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Pietra

Ti guardavo andar via,
brandello del mio corpo.
Navigavi dolcemente nelle acque
d'un mare in tempesta.
Belli, eravamo bellissimi
quando al sole guardavano
quei giganti innamorati,
e lo eravamo anche noi,
particella della mia anima.
Siamo Pietra Calda
in un universo
che non ci guarda abbastanza.
Mentre ascoltavo la mia quiete anima,
sentivo il vuoto della tua.
E invece ora so che sei qua,
mia tenera Pietra.
Non ho bisogno di cercare
il cuor tuo,
la nostra anima è tanto grande
da poter viaggiare lontano,
verso le immense profondità;
non abbiamo bisogno della vita,
abbiamo il dono dell'immortalità
e sappiamo esserlo,
sappiamo esser immortali.
I sensi servono solo
per distruggere i sentimenti,
la mia anima è la tua,
non ho occhi per sentire la lontananza;
non ho orecchie per
sentire quest'assordante silenzio,
perché non sento.
L'universo è immortale,
e quei giganti là fuori anche.
Imparerebbero a vivere
semplicemente guardandosi attorno.
Invece chiudono gli occhi
offendendo loro stessi,
offendendo noi,
per poi diventare nient'altro
che Pietra Ghiacciata.

 

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