accedi   |   crea nuovo account

Un destino comandato per caso

Siamo byte di memoria
sul computer di un bimbo
che gioca la guerra nel mondo,
Siamo stringhe di numeri vuoti
combinate con cose da dire,
affannati in questo andare e venire,
un po' vagabondo.

Sono solo illusioni i giorni nel tempo.
a un programma impostato a finire,
non può essere dato un nuovo finale,
quando, già vissuto, avrà per morire, solo quel tempo.

Un percorso determinato,
a cui nome è stato dato " destino",
ma intanto il bimbo ha giocato,
premendo a caso, un pulsante qualunque,
sulla grande tastiera, comunque,
giocando alla guerra,
decidendo, in quel tempo,
del tempo del mondo.

 

0
0 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

0 commenti: