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Certe sere estive

non so quanto
tempo passai
a mortificarmi,
dandomi della stupida
per averti amato
così tanto,

o quante volte
con certosina pazienza
sfregiai con la lametta
del disamore
il tuo ricordo
diabolicamente inciso
sulle pareti del mio cuore,
affinchè di esso
non restasse
traccia alcuna.

Eppur se di te
nulla più so,
nulla voglio sapere,
m'accade però
che in certe sere estive
camminando sulla collina,

di sedermi ancora
sul verde spiazzo,
nostra alcova d'allora,
fra i sospiri degli ulivi

e teneramente immaginarti
raccolto
fra le mie braccia
mentre appassionatamente
mi riempivi di te,

quando mi portavi
sempre più convintamente
a chiederti
di non andar via, di rimanere lì,

a brillare come una lucciola
tra le tue mani,
in quelle nostre notti d'amore.

 

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7 commenti     7 recensioni    

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7 recensioni:

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  • rossella loconte il 04/06/2012 22:15
    in questi versi, splendidi, note di nostalgia suonano la musica di sottofondo di un amore che in realtà non è stato dimenticato. Tracce invisibili all'occhio umano.. ma presenti negli strati più profondi dell'anima..
  • Cinzia Gargiulo il 04/06/2012 20:30
    Ricordi e nostalgia sono gli ingredienti di questa poesia dolce e coinvolgente.
    Molto apprezzata per le immagini usate e per la forma.
  • cristiano comelli il 04/06/2012 19:23
    In ogni sua poesia, cara Loretta, ci sono piccole, preziosissime gemme di filosofia di cui vorrei fare adeguatamente tesoro, per quanto la mia piccola vita possa riuscire in quest'intento. Tutto quanto è stato amore, anche se si è concluso magari non come desideravamo, è comunque amore a tutti gli effetti. Ritorna, ma non per mortificarci, per dirci invece che è stato ed è parte di noi e che desidera camminare con noi perchè anch'egli ha contribuito a farci essere quanto siamo. L'amore, comunque sia stato vissuto, chiede sempre di non essere disperso. Sarebbe come strappare le pagine di un libro e quindi essere privati del suo inizio o della sua fine. Il libro perde di fascino. Ecco, anche l'amore perde di fascino se lasciamo che la voce di quanto è o sarà soppianti quella di quanto è stato. L? amore si nutre di atemporalità, ed è per questo che sa dominare sempre il tempo. Cordialità e complimenti.
  • jessica il 04/06/2012 19:12
    Eppur se di te
    nulla più so,
    nulla voglio sapere,

    Bella frase
    mi è piaciuta molto
  • Grazia Denaro il 04/06/2012 16:56
    La nostalgia invade il cuore specie nelle sere d'estate che ricalcano il tempo dell'amore tra il verde dello spiazzo, teatro dell'amore che riuniva due cuori. Oggi è tempo di ricordi e nostalgia, così va la vita. Lirica piena d'immagini metaforiche, stilata con versi scorrevoli, apprezzata per contenuto e forma.
  • Anonimo il 04/06/2012 16:45
    È una poesia che racconta un tempo, ed individua in questo qualcosa di indescrivibilmente bello e grande (indescrivibilmente forse è scorretto, visto che l'autrice lo descrive e benissimo), tanto grande che nonostante dentro ella serba dolore per il suo vissuto, in fondo immagina di riviverlo.
    All'altezza delle sue migliori liriche.
  • Auro Lezzi il 04/06/2012 16:37
    Il tuo cuore resta così... Per sempre... A prescindere..

7 commenti:

  • Don Pompeo Mongiello il 06/06/2012 14:16
    Un laudo sincero e dovuto per questa tua straordinaria!
  • Anonimo il 04/06/2012 23:22
    comcosizione a dir poco bellissima...
  • roberto caterina il 04/06/2012 18:19
    Nostalgia che le sere della prima estate popolate di lucciole rende particolarmente intensa..
  • augusta il 04/06/2012 17:34
    bellissima la chiusa...
  • Anonimo il 04/06/2012 16:37
    Le sere estive lo fanno, specie con l'effetto lucciola... amica mia, è la nostra umanità ch'è fatta così, dobbiamo accettarci così come siamo, ora dimentichiamo, ora ricordiamo, ora non so che ora è, ma non fa nulla.
    Bravissima Lor!
  • Giacomo Scimonelli il 04/06/2012 16:36
    sensazioni che condivido.. son momenti che tornano sempre a bussare alla porta del cuore e della mente... ottima poesia
  • Gianni Spadavecchia il 04/06/2012 16:34
    Il malinconico amore a volte fa brutti scherzi.. Bella!

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