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Ha vinto la tua pazzia

Sottile vendetta,
vendetta, perfetta,
senza lacrime e lamento,
mi hai tenuto al tuo fianco,
sapendo e non sapendo,
di ogni mio tradimento.
Hai preparato la mia prigione,
senza porte e finestre,
di giorni tutti uguali.
Sono annichilito,
 guardando l'orizzonte,
nel  bianco di un soffitto.
Ora sorridi di allegria,
e ti godi la compagnia
di un uomo sconfitto,
ancora aggrappato
all'ultimo abbraccio d'amore.

Ha vinto la tua pazzia.

 

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3 commenti:

  • Francesca La Torre il 10/06/2012 07:43
    Accidenti, e' stupenda! Niente di piu orrendo del rimanere con una persona per pieta' o per costrizione:e' veramente paragonabile ad una galera epoi nel finale: "Aggrappato all'ultimo abbraccio d'amore", e' il nucleo della poesia. Complimenti.
  • alessandra moschella il 09/06/2012 18:09
    ... ma cosa ti ha impedito di evadere? perche' restare in un amore non amore...
  • mariateresa morry il 09/06/2012 17:28
    Questo caso deve essere rarissimo... ho sempre saputo di uomini che non li tenevi manco con le catene, se se ne volevano andare... POi nn credo che a nessuna donna interessi tenere un uomo sconfitto e che non l'ama... qualche sciocchina ci sarò magari.. non dico di no.. ma che senso ha costringere una persona a sentimenti che nn prova?

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