PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

La mia daga e il mio scudo è il Signore

Anima irrequieta, mio padre, cerca,
pace nel silenzio e nella Sapienza
delle scritture. Quel Dio Buono e Giusto
mi ha dato la missione di stargli
accanto per confortarlo dalle sue
ultime paure. La mamma è stata dal
Padre chiamata in Cielo, perché avendo
compiuto perfettamente i divini
comandi, ora da lassù prega per noi.
Come si fa a non vedere un comune
progetto di salvezza? Dio vuole che
guadagnino il Paradiso gli eroi come
i vili, gli ignoranti come i saggi,
i buoni come gli stolti, i martiri
come gli assassini. Tutti con grado
diverso ammireremo il tuo volto, o Dio!

 

5
4 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • cristiano comelli il 11/06/2012 19:12
    Un messaggio condivisibile in ogni aspetto, se soltanto ci rendessimo conto di quanto la nostra vita sarebbe davvero, più autenticamente vita affidandola nelle mani di Dio senza paura e con quella fede che dà la certezza che non saremo traditi. Cordialità.

4 commenti:

  • Anonimo il 12/06/2012 12:46
    la Sua misericordia è infinita... chiunque si pentirà verrà salvato...
    bella e sentita... un abbraccio
  • Dora Forino il 11/06/2012 16:08
    Dio perdona qualunque colpa, purché ci sia il vero pentimento e cioè la volontà di mettere fine ai propri peccati e di cambiare vita...
    Lirica mistica!
  • Anonimo il 11/06/2012 14:50
    Una poesia espressione di fede genuina. Complimenti Fabio!
  • loretta margherita citarei il 11/06/2012 08:18
    COME DISSE UN NOTO POETA-dIO TERRà I FIGLI BUONI PIù VICINI ED I CATTIVI UN PO LONTANI, MA TUTTI PORTERà IN PARADISO, PIACIUTA

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0