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Vecchio detto

se adesso chiedo da dove tira il vento
e facile capirlo leccando un dito
se voglio saper a cosa è rivolto un pensiero
mi sa che faccio prima a non pensare davvero

allora mi domando
-cosa passa nella mente delle gente?-
è sempre tanto complicato dire
essere diretti senza tergiversare
i giri di parole spesso confondono
quel poco che di chiaro è risaputo
un detto tempo fa mi è stato insegnato
da allora ne ho fatto fonte di saggezza
se chiedi e dici forse ti sarà dato
se tieni tutto per te
non ne avrai certezza

allora forse è giusto rivelare
ció che dentro ti fa star male
così se nessuno ti sta a sentire
la colpa non è tua
tu hai avuto il tuo dire

adesso ascolta quel che è pure il mio
semplicitá e chiarezza in poche parole
in gergo ma di facile comprensione
sará motivo anche per te di rivelazione:
"palumbedda muta non poti essiri sirvuta".

 

l'autore Teresa Tripodi ha riportato queste note sull'opera

traduzione della parte dialettale: Colombina zitta non puó essere servita.


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9 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Antonio Garganese il 26/08/2012 21:27
    Poesia ben scritta, spiegato un punto di vista con grande chiarezza.
    Parlare ci fa sempre bene, il silenzio degli altri no, se è quello di chi amiamo.
  • Anonimo il 11/06/2012 16:32
    È proprio così:meglio parlare che tacere, perchè la verità ci rende liberi. Bella la chiusa. In Sicilia si dice"Vucca ca nun parra è cucuzza", nel senso che la cucuzza, o zucca, non ha nessun sapore. ciao
  • Rocco Michele LETTINI il 11/06/2012 15:58
    Hai coronato il tutto... con una chiusa "franca" e amica di chi suol dell'altro abbindolare...
    TERRY... UN'ALTRA PERLA... CIAO

9 commenti:

  • mauri huis il 14/06/2012 17:46
    Carisima calabresela grasie de averme insegnà questo bel deto dela palombela. Son d'acordo con ti al cento per cento, ci no buta mai fora se smarse dentro, ostrega!
  • Donato Delfin8 il 12/06/2012 11:51
    zi ma a volte c'è il cacciatore che aspetta proprio che parli e buuum

    zi zi però son D'accordolo
    ps:10 per notola
  • stella luce il 12/06/2012 10:29
    Teresa sono versi ricchi e densi di significato... tenersi le cose dentro spesso finisce solo col fare del male a noi stessi, ma anche pur vero che non sempre si può dire quello che ci logora il cuore... brava come sempre
  • Gianni Spadavecchia il 11/06/2012 21:41
    Critica poesia che esprime la "superficialità" della gente.. piaciuta e apprezzata.
  • Anonimo il 11/06/2012 21:26
    leale e sincera schietta ... questi sono grandi doni sorellina... e tu ne sei in possesso... un bacio Terry e sempre tanti complimenti
  • Anonimo il 11/06/2012 18:49
    molto bella.. dovrei leggerla ogni volta che mi chiudo in me stesso... allora forse è giusto rivelare
    ció che dentro ti fa star male
    così se nessuno ti sta a sentire
    la colpa non è tua
    tu hai avuto il tuo dire
  • Anonimo il 11/06/2012 16:39
    Il vecchio detto non fa una piega. Tuttavia oggi, se anche la palombella parlasse, nessuno ti starebbe a sentire... figuriamoci poi a servire!
    Magari oggi, preferiscono che tu stia zitta, così almeno non si sentono coinvolti e possono salvare la faccia e la coscienza.
    Bravissima Teresa!
  • Anonimo il 11/06/2012 16:05
    Bellissimo detto che invita ad espremirsi comunque, specialmente quando si sta male dentro. Sai Teresa?! io scrivo essenzialmente per questo motivo: non avendo troppo ascolto intorno mi pare che almeno qui possa parlare, comunque, o almeno mi illudo, ma mi fa star bene. Ciao. Bello scrivere!
  • loretta margherita citarei il 11/06/2012 15:16
    il giro di parole di solito lo fa chi vuol l'altro fregare, ma dove è di casa la sincerità oggi ? e poi esser franchi e diretti da i frutti sperati? meglio sempre tacere nell'incertezza, almeno che davanti non hai fidate persone. piaciutissima

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