PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Topi e scarafaggi

L'opulenza delle nostre fogne
sta evolvendo topi e scarafaggi;
Ci appesteranno con morbi lerci
per contenere la nostra specie.

Ma attratti dal lezzo di carogna
mangeranno i cadaveri umani;
E le nostre carni infetteranno
loro di bramosia e cupidigia.

Così ci divoreranno tutti
corrotti da una ingordigia cieca;
Perché divenuti come noi
che devastiamo quel che ci nutre.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

10 commenti:

  • Don Pompeo Mongiello il 26/07/2012 13:05
    Molto apprezzata e piaciuta questa tua tanto tanto bella davvero!
  • laura cuppone il 20/06/2012 19:31
    devastazione, morte e vita fusi oramai in un'unica ovvia conseguenza... distruttiva come la nostra misera presunzione.

    ottima!!!!
    Laura
  • Anonimo il 13/06/2012 14:46
    Ellebì grazie per la valutazione della poesia. La salute generale del pianeta si stà aggravando di anno in anno ed è colpa del genere umano. Anchio stò tra gli ecologici, è veramente arduo ivertire la situazione, speriamo di riuscirci.
    Franco grazie per i complimenti.
    Stella hai ragione chi ha il senso ecologico dovrebbe urlare di più.
  • Ellebi il 13/06/2012 13:14
    Fra tutte le creature del pianeta l'uomo è anche quello più intelligente, e alla fin fine ha particolare cura dei propri interessi. Saluti
  • stella luce il 13/06/2012 12:44
    triste descrizione di parte del genere umano... ma credo che i pochi sani dovrebbero armarsi di poteti veleni per cercare di uccidere il marcio e cercare di salvare chi vuole far del bene... certo non inneggio alla rivoluzione ma dico solo che spesso i buoni coloro che davvero credono che questo mondo abbia preso una via sbaglaita dovrebbero urlare di più e fare molto molto di più... belli i versi piaciuti
  • Anonimo il 13/06/2012 00:14
    Una poesia dai contenuti volutamente forti. Di tutti gli abitanti del pianeta, l'uomo è di sicuro il più distruttivo e questo lo porterà all'autodistruzione ***** Franco
  • Ellebi il 12/06/2012 22:00
    La poesia indubbiamente è ben congegnata e giustamente provocatoria. Esiste effettivamente una parte dell'umanità che per ignoranza e cupidigia ha poco rispetto del nostro pianeta. Ma giungere a dire che "la condizione umana è proprio autodistruttiva" è a mio parere troppo. Io credo invece che stia facendosi strada una sensibilità nuova verso queste problematiche e dunque è necessario non eccedere in pessimismo. Saluti.
  • Pepè il 12/06/2012 19:41
    Denise: 1000 e 1000 grazie per aver definito questa poesia intelligente. C'è poco da fare la condizione umana è proprio autodistruttiva.
    Fiscanto: è dedicatata al genere umano che stà disintegrando il pianeta, chiaramente c'è maggior responsabilità in chi ha il potere di fare le cose.
    La domanda che mi sono posto è: quando avremmo finito di spappolare il pianeta che facciamo?
  • Fiscanto. il 12/06/2012 18:22
    Dedicata ai politici?
  • denise il 12/06/2012 16:51
    una poesia intelligente! mi piace molto... il tema di meno, perchè è davvero triste la condizione umana.. ma l'hai affrontato in maniera impeccabile

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0