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A me

Circonda dimora fiori
di limone- nati secondo
padre- , poeta io rido
non ridacchiando, felice,
palpo di gusto il profumo
del dopo pranzo, per
l'abitudine ne segue
conseguenza- tabacco!-

Meglio essere incerti,
ignoranti, per sapere
qualcosa! Schiaffeggio il
viso del poeta, ce ne sono
al mondo di peggiori.

Spuntano fianco a fianco
le leggere spalle, ali che
vorrebbero obbligarsi,
seguire il treno diretto,
Milano ne è vicina! Ne
sorrido, non dispero!

24 Luglio 2010

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 13/06/2012 14:51
    Bella. Anche se circodato dal profumo di limoni avverto il tuo desiderio di avere le ali e volare lontano... ciao
  • Anonimo il 13/06/2012 13:54
    Nemmeno se ti vedo crederei ai tuoi sedici anni... impossibile!!
    Qui ci sono giovani bravissimi, eccelsi nello scrivere ma tu... impossibile scrivere così alla tua età. Scusami ma non potevo proprio tenermelo.

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