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Oro

Tutto era oro
negli ornamenti che cingevano le mani
mentre coloravamo insieme,
le fuggiasche foglie dell'autunno.

Tutto era musica
nell'assordante dilemma
di un crocevia
dove le strade portavano lontano
quando gli abbracci fondevano calore.

Tutto era silenzio
nell'improvvisa notte di tempesta
se l'ululato lontano dell'uragano
assomigliava al respiro dell'assenza.

Indietreggiava la distanza
sull'emisfero dove la Luna si coricava
indenne dal chiarore dell'aurora
sulla neve che cadeva lentamente.

Ed eravamo guglie intirizzite di montagna
che aspettavano invano la primavera
quella che seminava terre dalle amene zolle,
lontane come stelle senza luce.

 

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3 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 14/06/2012 19:14
    Fantastica, davvero ben scritta. I miei complimenti!
  • Raffaele Arena il 13/06/2012 17:44
    Visione particolare per esprimere un sentimento oltre che romantico, come perduto. Che pare la parte predominante quella dell'assenza della persona amata. Bella poesia.
  • Rocco Michele LETTINI il 13/06/2012 15:08
    "Manu d'oro"... nel coniar cotanto sublime verseggio...
    CIAO M_A_N_U

3 commenti:

  • Manuela Magi il 13/06/2012 20:43
    Grazie per i vostri graditi commenti
  • rea pasquale il 13/06/2012 17:04
    Poesia veramente preziosa nel pensiero, affascinante.
    Un caro saluto
  • Manuela Magi il 13/06/2012 15:22
    Ma grazie davvero!!!!! Ciao Rocco.

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