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Daniela

Dolce sorella mia!

Non un gene ci unisce,
a legare le nostre anime ribelli.

Non un padre né una madre ci accomunano nel sacro vincolo del sangue.

Eppure ti chiamo "Sorella mia"!

Battezzata per sempre alla pura fonte dell'amicizia eterna,
dell'affetto più profondo.

Tu che fosti entusiasta compagnia di giochi,
negli anni della prima infanzia;
tu che mi regalasti i primi timidi baci d'amore,
rubati all'irruente frenesia dell'adolescenza;
tu che seguisti passo dopo passo il mio sofferto cammino,
lungo le insicure strade della vita.

Ricettacolo delle mie gioie e dei miei rancori,
fedele scrigno di dolorosi segreti,
di indicibili verità.

Con il tuo esistere completi in modo naturale la mia vita,
la mia anima.

Non importa se a volte siamo distanti,
assenti,
so che ci sei,
sento la tua rassicurante presenza nel mio cuore,
e tanto mi basta per poter ancora credere
in questo assurdo, illogico, cattivo mondo.

 

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