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Vento

Come arraffi i miei capelli
Come impasti i miei pensieri
Dove mi porti, sotto la tua lingua profumata
Mi deglutisci senza il tuo spavento
Riesci a sciogliermi le mani
Riesci a togliermi il timore
Volo cauto sulla tua giugulare
E dondolo
Pressoché spaesato
In un disossato giorno
Venisti a prendermi per le sopracciglia
Navigai sul tuo dorso
Sembravamo rane velenose
Che coloravano i sorrisi
Dei cieli di periferia
Una giungla starnazzante
Piena di frizzante
Sommaria
Euforia

Il nostro sodalizio durò sempre
Dal primo all'ultimo degli anni
Non tossivi mai
Senza tenermi le dita
Mi obbligavi a scrivere
Mi obbligavi a Vivere
Un soffio in più

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • loretta zoppi il 17/06/2012 20:14
    Di questa tua lirica mi ha colpito la musicalità.
    Le immagini girano come una giostra d'altri tempi lasciando scie di note come soffi d'anima.

2 commenti:

  • loretta margherita citarei il 17/06/2012 17:44
    apprezzatissima mi complimento
  • Anonimo il 17/06/2012 16:24
    apprezzata lirica... molto sifnificativa la chiusa...

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