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Adriano

Deriso dalla vita,

per un ignobile gioco del destino,

volasti troppo in alto affinché qualcuno potesse vedere

oltre l'apparenza del tuo corpo infelice.


Troppo presto i tuoi occhi si negarono all'incanto di interminabili tramonti,

nei quali il mare si fonde con il cielo

e l'orizzonte si perde nel caldo abbraccio di un amore indivisibile.


Troppo presto l'apatica pietà dell'ignoranza

venne a gelare la calda luce del tuo nobile cuore.


Fiore di rara bellezza,

sbocciato per errore in un terreno ostile e gelato.

Gelato . come i cuori di coloro che ora pietosamente ti piangono.


A me resterà il dolcissimo profumo delle tue parole,

che con una magica scia guiderà il mio cammino

fino al giorno in cui saremo nuovamente assieme.

 

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