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Conosci la mia ignoranza, ma sai quanto io t'ami

S'affaccia nelle mie ossa
la voglia d'averti e di deporre
nella parte più inaccessibile
delle tue membra il respiro
del mio Amore.
Conosco l'Inferno e il Paradiso,
le stelle del cielo m'han indicato
i campi di trifoglio e l'ombra
della quercia ove nel sogno
t'incontravo.
Ricordo quell'effluvio di rose
che s'insediò nelle mie nari
come se tu volessi dichiararti;
farti riconoscere in un modo
talmente originale!
So del tuo fuoco che ogni volta
incendia e brucia e di nuova linfa
i miei tessuti ricrea.

 

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5 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • cristiano comelli il 20/06/2012 19:15
    Una buona poesia, il finale rivela in modo particolare questa forza demiurgica, continuamente creatrice e rinnovatrice dell'amore davvero provato e vissuto; un amore che non si appaga mai di se stesso e dei traguardi raggiunti ma che proprio nel suo sfidare continuamente i suoi limiti desidera sempre esterndersi oltre essi per riscoprirsi sempre più grande e maturo.
  • Rocco Michele LETTINI il 20/06/2012 07:17
    Mai dichiarazione... fu sì schietta e pura...
    CIAO FABIO... BUONDI'

5 commenti:

  • stella luce il 23/06/2012 09:42
    davvero bello e passionele... mi piace molto
  • loretta margherita citarei il 20/06/2012 21:01
    sei tornato il fabio di sempre, con questa deliziosa poesia
  • Andrea Pezzotta il 20/06/2012 13:04
    Davvero bella, diretta ma senza perdere il fascino poetico!
  • Anonimo il 20/06/2012 11:10
    intensa... piena di sentimento... tripudio d'amore...
    meravigliosa...
  • Anonimo il 20/06/2012 10:47
    Anelito d'Amor divino...

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