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Malocchiu

Attia,
fatti u signu ra cruci e settiti docu!
Virimu si ti cogghiu stu malocchiu...

Na bucaletta d'acqua
ogghiu e sali
'ndi ietta na votata a pocu a pocu
ti ppoia nu piattu supra a testa
e parra zitta zitta
e svelta svelta.

Avi na para i voti chi jncu e sduvacu
sta malasorti chi ti porti arretu
tu non ti rendi cuntu i chi jettatura
si rocchiata i na mala manera,
l'ogghiu si iampra comu na cullana.

Sa faci facendu baragghi
e pari chi ciangi
si na finisci aundè chi stira l'anchi...
mara vecchiaredda
non ta scaddasti ancora
cu triulu torna arretu du voti e puru a vinditta nova?

Si cacchirunu manda malanovi
non su botti i scupetta chi ti fannu tisu
su sulu fissarii e malicori
di facci i 'mpigna e pezzi i fumeri.

Cu l'ogghiu e u sali mi conzu na 'nzalata...
e si mi fai u favuri:
Ietta citu,
tu e a to ciangiuta!
Cusì chi quando cundu
sta lattuga
sicuramenti veni chiú sapurita.

TRADUZIONE
Ehi tu,
fai il segno della croce e siediti li!
Vediamo se riesco a scacciarti il malocchio...

Una brocca d'acqua
olio e sale
la versa a poco a poco
appoggiandoti un piatto in testa
parla sottovoce
e molto veloce.

Sono diverse volte che riempio e svuoto

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10 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Antonio Garganese il 04/08/2012 19:04
    Il dialetto siciliano ci riporta ad un passato (ancora presente) di riti e superstizioni che qui vengono smontate con ironia. Brava.
  • Rocco Michele LETTINI il 21/06/2012 14:49
    Musicalità nel Tuo vernacolese... ben corredato nell'argomento trattato...
    BRAVA TERRY... CON TE PIAN PIANINO IMPARO IL SICULO... CIAO
  • senzamaninbicicletta il 21/06/2012 11:00
    Bellissima sotto ogni aspetto. Naturalmente la traduzione aiuta, ma leggere impegnandosi nella comprensione del testo risulta anche piu soddisfacente. Sei bravissima nel legare il significante dialettale ai significati profondi che esprimi.

10 commenti:

  • Maurizio Gagliotti il 16/06/2014 23:54
    ostico il dialetto ma interessantissima
  • Anonimo il 28/06/2012 15:02
    Un testo in vernacolo davvero bello ed oserei dire persino didascalico, per chi sa leggere oltre il significato delle parole. Immagini pittoresche ben delineano l'intero contenuto della pubblicazione. Apprezzata e letta con sincero piacere
  • Anonimo il 24/06/2012 11:16
    hai ragione tutto torna... ed alcuno non lo sanno... il veleno è come un boomerang... brava sorè... bella in dialetto ancor di più... bacioni
  • stella luce il 23/06/2012 11:03
    stupenda... peccato almeno per me nn comprendere totalmente la lettura dialettale, che sicuramente rende meglio la bellezza dei versi... certo la cattiveria non si toglie con nulla ma soprattutto non adrebbe mai provata... brava come sempre
  • Filippo Minacapilli il 21/06/2012 17:21
    Arguzia e maestria... sorreggono questa tua "cantata"! Letta nel tuo dialetto, è semplicemente magnifica! COMPLIMENTI!
  • Teresa Tripodi il 21/06/2012 17:12
    Scusate lo specifico anche se i dialetti sono somiglianti sotto molti aspetti... sono Reggina... Reggio Calabria
  • loretta margherita citarei il 21/06/2012 15:41
    ironica, ma anche pirandello diceva-non è vero ma ci credo-piaciuta molto
  • alessandra moschella il 21/06/2012 14:51
    Fantastica davvero fantastica!!!! Adoro il nostro dialetto e questa tua e' così espressiva e colorata che la rileggerei di continuo
  • mariateresa morry il 21/06/2012 12:31
    Magnifica questa tua.. immagino come debba essere pronunciata.. sono d'accordo con senza: hai una grande capacità nel poetare in dialetto con un significato completo e affascinante. Brava teresa!
  • karen tognini il 21/06/2012 11:32
    Oddio Tere'.. se dovessi credere al mal'occhio capirei i miei disagi degli ultimi tempi... ma per fortima anch'io con olio e aceto condisco l'insalata...
    Sei strepitosa, brava.. la cattiveria va solo tenuta a debita distanza..
    un bacio

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