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Dalai lama perdona

Furoreggia, ansima
la tua bandiera di rinfrescante pace,
ma consunzione non conosce nè conoscerà,
ai germi fetidi della prostrazione,
ai graffi vigliacchi
di un'insensibilità vestita
di cancerogena democrazia;
concesso non ti hanno, Dalai Lama,
di essere anche cittadino di Milano,
l'urlo insanguinato
del tirannico cinese,
inghiottito ha in un giorno,
la regalità e la dignità,
d'una Milano che sempre seppe accogliere,
e si dissetò della vera
immarcescibile solidarietà;
a te la scelta,
fantoccio incravattato
che siede a palazzo Marino,
il richiamo della concordia tra i popoli,
o il gracidare scomposto e unto,
del tintinnare mai domo del denaro;
niente Dalai Lama,
dinanzi a un Expo che olezzerà del guano,
delle impronte di un paese,
dove la tortura odora ormai di legge,
e dove il popolo schiavo,
altro non è che del pifferaio comunista,
solo un impotente gregge.
Milano, colpita sei stata ora,
da un borgomastro che ti ha svergognato,
cui nessuno mai ha raccontato,
del tuo solidale, fiero passato.
A te Dalai Lama
questo soltanto dir io posso,
perdona, perdona, perdona,
se la città dove ebbi l'onore di avere i natali,
schiava si è resa, del vil frusciante denaro,
e accogliere non desidera,
chi ha la sua sola, immarcescibile ricchezza,
nei suoi nobili, cristallini ideali.

 

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7 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 26/07/2016 08:50
    apprezzata... complimenti.

7 commenti:

  • cristiano comelli il 23/06/2012 12:29
    Grazie, Denny, avrei preferito non scrivere certe cose sulla mia MIlano ma purtroppo quanto è accaduto esigeva di essere denunciato. Anche questo sito può fare al caso, ho sempre ritenuto che anche nel mondo della poesia (io, peraltro, non mi considero un poeta, solo un diffusore, peraltro modesto, di riflessioni in versi)occorra far sentire forte la voce di certe denunce di ingiustizie. Ciò che ho cercato di fare è tutto qui. Ciao e grazie.
  • denny red. il 23/06/2012 02:19
    Bravissimo! Complimenti! Cristiano, sempre presente e colto il tuo scrivere.. Grazie per questa tua.. e per i tuoi splendidi passaggi..
  • cristiano comelli il 22/06/2012 19:59
    E perchè mai si deve scusare per ilsecondo commento? Anzi, la ringrazio ulteriormente per questo attestato di stima che va naturalmente al Dalai Lama, io non ho alcun merito se non di avere evidenziato la contrarietà verso un certo atteggiamento assunto dalla giunta milanese verso questa persona così per bene e così propensa a diffondere la cultura della pace. Cordialità.
  • Anonimo il 22/06/2012 18:48
    hai fatto una gran bella cosa cristiano, scusa il secondo commento, anch'io sono cattolica la la voce di Dio è una sola...
    e sono con chi come, il Dalai Lama, alza la sua voce aprendo il cuore per difendere chiunque ne abbia bisogno... grazie
  • cristiano comelli il 22/06/2012 18:34
    Grazie a entrambe, io sono cattolico ma, concordando con la signora Loretta, sarei volentieri andato a sentire il Dalai Lama per la sua straordinaria apertura di cuore che manifesta lottando in modo incessante per difendere la dignità delle popolazioni del Tibet perseguitate ignobilmente dalla Cina. Ho già proposto al sindaco del mio comune di residenza con una lettera aperta di farsi promotore della concessione della cittadinanza onoraria del mio comune allo stesso Dalai Lama. Non so se mi ascolterà ma credo sia doveroso dare una dimostrazione di vicinanza a questo personaggio straordinario che Milano, attraverso un sindaco miope e ignorante, ha così schifosamente bistrattato. Cordialità.
  • Anonimo il 22/06/2012 17:34
    molto bella bravo cristiano... molto sentita
  • loretta margherita citarei il 22/06/2012 17:08
    rimpiango di non vivere a milano, sarei volentieri andata a sentirlo, molto veritiera questa tua.

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