accedi   |   crea nuovo account

... quando arrivava l'Estate(parte 2°)

... Nennella
era tutta "piccerella"
esile, minuta;
però,
tutta propozionata.
Un visino grazioso,
una voce "aggraziata"
due occhioni furbi
velati di malinconia,
una mano amputata
all'altezza del polso,
ricordo della stupidità
degli uomini.

"Signurì,
accattateve e spighe
e Nennella"
-"dieci lire di sostanza
vi riempiono la panza"

Nennella,
il prototipo della "scugnezzella"
aveva coniato uno slogan
efficace e reditizio.

Andare a mare
era un'avventura,
una nuova avventura
ad ogni nuovo giorno.
Ci si metteva in piazza,
all'angolo
della via Coroglio,
e si attendeva,
un'anima buona,
che ci desse un passaggio
fino a Nisida.

Erano quattro kilometri
di strada assolata.
L'Italsider sulla sinistra,
il mare a destra.
Il riverbero del Sole
sul mare,
il calore
degli altoforni
dell'acciaieria,
pareva si attraversasse
l'Inferno
per arrivare in Paradiso;
e tante volte toccava
anche andare a piedi.

... continua...

 

1
1 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 26/06/2012 10:22
    Molto suggestiva ed interessante. Complimenti.

1 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0