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Rogito

Respiro il tuo silenzio con polmoni allentati
Soffio annoiato nell'assenza di rumori
Così alito nell'aria che sa sempre più d'inezia
Penso al tramonto che ci ha visto arrotolati
nell'acqua dolciastra della piscina coperta
quel caffè rigirato per la gioia del sorso
è l'orologio che mormorava il suo tempo con te
Non intralciare mi dico pensando
offuscato dal desiderio di farlo
ma devo capire insisto frignando
appannato da voglie violente
Mi manchi mi manchi manchi

 

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4 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 15/07/2016 10:18
    Ma che bravo che sei nel trasmettere emozioni in modo naturale e semplice.
  • Anonimo il 28/06/2012 19:20
    Lirica che non dimenticherò facilmente.. complimenti

4 commenti:

  • viktor il 28/06/2012 22:29
    Un testo intenso è sentito. Un testo da gustare e rigustare come quel sorso di caffé... Bellissima
  • Anonimo il 28/06/2012 22:07
    un testo raffinatamente sofferto... bella
  • Tony Golfarelli il 28/06/2012 19:27
    grazie.-... il cuore manovra l'intelletto...
  • Anonimo il 28/06/2012 19:04
    ... quel vuoto doloroso, nostagico, aderisce vischioso come resina... appicicoso e falsamente inebriante. "Cogito" ergo sum è liberatorio... "Rogito" è decisamente incastrante!
    Bellissimo il passaggio - quel caffè rigirato per la gioia del sorso è l'orologio che mormorava il suo tempo con te - BELLISSIMO!

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