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Al mio Miglior Amico

La Zihuatanejo, indetta, trascritta, la Meta,
La meta di chi ha osato, saputo sognarla,
Chi sa aspettare, cammina, pur per guadagnarla,
Sul suo tappeto sì rosso ma mica di seta,

Talvolta di sangue, talvolta di male acuto,
Lo srotola sempre di più con l'onor' e prudenza,
Si sforza a credere solo in questa credenza,
È imprenditore chi sa quanto rischia, astuto.

La Zihuatanejo, un grosso bullone ch'avvito,
A mano, nel ferrocemento, ovvero la mente,
Sentendomi dire - Sei pazzo e devi guarire,

Ed oltre la mente ho cuore, i due, a morire,
Non vogliono, scelgono Vivere, poi, Veramente,
A Zihuatanejo. Appena c'arrivo t'invito.

 

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2 commenti:

  • Aliena il 30/06/2012 19:58
    Mario, "Le Ali della Libertà" di Stephen King; è una poesia che vorrei che Il Mio Miglior Amico, dopo aver sofferto tanto, potesse dedicare a Chi se lo merita.
  • mario durante il 30/06/2012 18:21
    Ci vorrebbe qualche nota a margine per dipanare la mia ignoranza.

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