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Solstizio d'estate

È notte a Villa Trabia
il ficus muove i rami
come Vulcano il mantice
e l'aria sembra agitarsi,
il faro lo illumina;
colonne irregolari di luci
che puntano al cielo
contorte e cupe, tra le foglie
una musica si espande,
suoni antichi di violini
che evocano i volti
d'antichi popoli
ed ancora attrezzi
vecchie e povere cose,
intanto la brezza
addolcisce l'aria
e la vecchia fontana
a secco da anni
apre le sue ferite
e lascia passare tra le pietre
vapori di voci,
più in là svolazzi
di vestiti leggeri
si rincorrono e s'inseguono
tra loro creando
atmosfere di colori
e note musicali,
la luna è alta in cielo
e sorride sorniona.

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 30/06/2012 07:08
    Un collage ben forgiato dai colori dell'estate...
    BRAVO SALVATORE... BUONA GIORNATA

2 commenti:

  • salvatore maurici il 30/06/2012 10:08
    Torride notti
    foglie abbandonano i rami
    supplici gli occhi scrutano
    aspettano brezze marine...
    Oggi avrei scritto questi versi visto il caldo davvero insopportabile anche per gente come noi abituata alle alte temperature.
    Grazie, bacioni
  • loretta margherita citarei il 30/06/2012 05:17
    suggestive le immagini descritte, piaciutissima

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