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L'Amor traditor

Ah l'Amor l'Amor,
che traditor.
Mai più mi fiderò,
per semprè non vivrò.

Vedei quella fanciulla,
venduta per nulla.
Di compassione mi colmò,
e adesso ne soffrirò.

Labbra di passione,
capelli di arancione,
alta e stretti fianchi,
con occhi azzurri e bianchi.

In un bivio si fermò,
dal di lì li guardò,
due uomini in camice nero
e un maestoso petto fiero

Principessa d'Inghilterra,
come un fiore in una serra,
odiata dalla regina,
morì in una mina

 

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4 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Anonimo il 04/06/2014 12:43
    Una composizione piacevoleì e particolare, complimenti!
  • Anonimo il 02/07/2012 18:41
    Sentita ed piaciuta complimenti

4 commenti:

  • lele chiaia il 11/09/2013 15:34
    perbacco che poesia...
  • Simion Fabbri Joan il 27/07/2012 09:42
    grazie
  • Anna Rossi il 02/07/2012 22:41
    un testo particolare, bravo!
  • Anonimo il 02/07/2012 19:55
    La regina era un mostro, un ibrido di donna e mostro per l'esattezza. La principessa anche ma aveva un'anima troppo sensibile... eliminarla era inevitabile!...

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