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La tempesta

colgo tra le cupe nubi un disagio
creatore di pioggia e di saette;
spero non sia un perfido presagio

il cielo plumbeo copre le vette,
l'oscura effigie s'annuncia violenta,
l'aria dipinge avvisi di vendette

dai lampi nasce la battaglia cruenta,
il vento incalza, solleva i pensieri
sorti da grida di vita sgomenta

lo scroscio selvaggio copre i sentieri,
deterge e depura i corpi e le menti,
l'ansia, il tremore ne emergono fieri

le pene cingon l'anime indulgenti
a lungo afflitte d'arcigni segreti;
che gli spirti siano sempre presenti

 

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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • jessica il 04/07/2012 13:57
    scrivo e giudico secondo i miei gusti, questa poesie non mi ha entusiasmato, non ho apprezzato lo stile mentre il contenuto è ben elaborato.
  • Andrea Pezzotta il 04/07/2012 13:29
    Bella, rimata davvero bene e con un ottimo ritmo, davvero bella

3 commenti:

  • Don Pompeo Mongiello il 09/07/2012 11:05
    Un laudo sincero e dovuto per questa tua eccezionale davvero!
  • loretta margherita citarei il 04/07/2012 20:25
    molto ben scritta complimenti
  • jessica il 04/07/2012 13:58
    scrivo e giudico secondo i miei gusti, questa poesia non mi ha entusiasmato, non ho apprezzato lo stile mentre il contenuto è ben elaborato.