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Perché, Padrone?

Padrone, perché m'abbandoni?

Io ti fui amico sincero;
ti amai.
Ma ora tu mi volti le spalle
perché sono divenuto un peso.

Padrone, io non sono un giocattolo.
Io voglio essere felice,
io sono vivo e voglio vivere, come te.

Padrone, perché mi fai del male?
Io sono innocente, non ho peccato,
ma tu mi maltratti ugualmente.
Io avrei dato la mia vita per te
e tu in cambio mi getti sulla strada.

Che colpa ne ho io?

I miei occhi si riempiono di lacrime e ti chiamo, inutilmente,
mentre vedo la targa della tua auto allontanarsi,
verso un mondo di dolore e disperazione.

La mia ombra si allunga sull'asfalto,
mi volto e vedo la fine:
Una grande luce che mi porta via
verso un paradiso felice,
dove tu non ci sei.

 

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 06/07/2012 15:46
    Nel suo profondo... il vero di tante sottomissioni e... poi solo un gelido V_O_L_T_A_S_P_A_L_L_E
    TOCCANTE... MA LODEVOLE VERSICOLATO... BRAVO... CIAOOO!!!

1 commenti:


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