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Resistenza

Il segnale che m'aspettavo
non fu sufficiente:
caddero uno dopo l'altro
le difese e gli avamposti.
Rimase solo qualche soldato
affamato, senza uniforme.

I combattimenti erano stati duri,
tiri al bersaglio
senza esclusioni di colpi.
In una settimana persi
sette ufficiali
e trecento uomini di truppa.
Gente coraggiosa,
piccoli eroi che non faranno
mai la storia. Mi dispiace
più per loro che per me,
che Dio li benedica!

Cercai il punto debole
con ogni mezzo,
lo spiraglio che m'avrebbe permesso
di ribaltare le sorti della battaglia.
Invano. In un'imboscata
ci rimisi tre dita.
E gli ultimi compagni di sventura.

Sono da solo adesso,
un muro mezzo andato
mi ripara da una morte sicura.
Sento in lontananza
grida in una lingua
che non sono mai riuscito
ad imparare.
E poi quei maledetti
colpi di mortaio...
come un martello nella testa.

Durerà forse altri due giorni
la mia pazienza,
poi uscirò allo scoperto.
Senza arrendermi
farò vedere a quei brutti musi
cosa vuol dire resistenza.
Quando si saranno stancati
di starmi a sentire
m'appenderanno da qualche parte,
non importa dove.

Ma sarà mia l'ultima parola:
Viva la patria!
Non voglio medaglie sul petto,
solo che rimanga qualche
goccia d'orgoglio
nel sangue dei vostri figli.
I miei non nasceranno mai.
So già che la dannata sorte
non mi lascerà
nemmeno il tempo
di farmene una ragione.

 

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1 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 07/07/2012 15:34
    Ricordi toccanti che fan del versicolato maestro di vita...
    Leggiamolo col cuore... e solo allora capiremmo il "forte" dei Tuoi versi...
    IL MIO PLAUSO PEL TUO VERSICOLATO E IL MIO DOLORE PER LE VITTIME DI TUTTE LE GUERRE... MAMMA PARLAVA DI UN CUGINO CHE NON È TORNATO PIU' DALLA SANGUINARIA CAMPAGNA DI RUSSIA... CIAO SALVATORE... BUONA DOMENICA...

1 commenti:

  • Maria Luisa Melo il 14/07/2012 14:55
    La voce di questa poesia non ha tempo né spazio... Solo rimane una fragile speranza... che un giorno nonci siamo più la guerra
    Ma questa poesia mia detto ancora di più... di una guerra senza armi... sena soldati in divisa... quella contro l'INDIFFERENZA NELLE PIU' CIVILIZATE, MODERNE ETECNOLGICHE CITTA'...

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