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La sento qui, o su quella Stella

Allora è deciso un nuovo attacco militare.
Mi sembrava strano che
questi aerei senza pilota
non sollecitassero i loro generali dicendogli,
ma che ci hanno prodotto a fare?

Perchè l'industria della guerra, fomentata da odi
di marziani buoni contro marziani cattivi,
che poi è sempre il terrestre,
che ci rimette le penne
come la vita, distrugge e crea, non si ferma mai.

Ma attenti a questi capi di stato prepotenti
che hanno vicino il tasto rosso
non faranno nemmeno in tempo a premerlo.
Perchè prima, un anomalia, un errore umano
oopure un computer ormai fuso

darà il via ai fuochi nucleari, d'artificio
che Einstain, l'ho sempre pensato
era un po deficente. Studia e studia, e come lui
in tanti altri, finanziati dai signori della guerra
nella corsa a chi distrugge prima

che poi dall'alto oramai morti, diremo
ma come, ce n' eravamo accorti
e nonostante questo eccoci con le alette in cielo
o sprofondati, nell'eterno inferno nero.
Ma forse una soluzione c'e. Non farsi condizionare

chiuder gli occhi e respirare, pensando solo amore
per noi stessi, e per chi si ama, per chi soffre
e non ha difesa, e maledire chi con continua offesa
organizza strategie di manipolazione di condizionamento.
No, non siamo ancora finiti, che tu lo sappia

potente prepotente, sono colluso anch' io col tuo fare demente
prendi un capo di stato superpotente, o un magnate che magna
lui non è umano. O è un alieno o è sotto controllo ipnotico,
che siamo invasi da extraterrestri, e mando un bacio
a quella più buona e più bella.
La sento è invisibile qui, o là su quella Stella.

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 09/07/2012 06:44
    Una poesia traboccante veritade che invita a riflettere... il male che incutano non è vita da far gustare... non salva la loro anima... non fa ridere il nostro <3...
    MIRABILE VERSEGGIATO... CIAO

3 commenti:

  • Anonimo il 09/07/2012 20:41
    Strabiliante e il tuo sentire è un percepire giusto. Siamo nei guai grossi. Non so se riusciremo a svangarla, ma già la presa di coscenza è qualcosa. Purtroppo siamo tanti e tanti che non vogliono sentire. Eppure si percepisce qualcosa... ma la risposta più semplice per i comuni mortali è "vivi e lascia vivere". Per i pochi che avvertono anomalie... bè non molliamo stiamo allerti. Non servirà a niente ma, io sò tu sai, e magari questa declinazione va avanti...
  • loretta margherita citarei il 09/07/2012 17:27
    bravo apprezzatissima complimenti
  • Anonimo il 09/07/2012 13:08
    Poesia e guerre, poesia e distruzione, violenza, odio... Possiamo metterle insieme?... Sì, possiamo e dobbiamo. Perchè alla vita, all'amore, alla gioia non s'inneggi solo con parole dolci, ma sapendo dire tutte quelle chiare e forti che occorrono. Perchè vita, amore e gioia non siano solo vuote parole, utopie irrealizzabili, ma il normale tessuto della vita UMANA.

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