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Caffetteria Mauro

Quando la notte è lunga e selvaggia
da morire, quando cerchi degli occhi in cui perdere
un'alba, un posto dove passare indenne i suoi
postumi, quando cerchi di farla passare indenne,

ecco che pensi a Lei.

Chi sa se adesso la caffetteria è aperta, se c'è
Il mio angelo biondo a servire il cornetto,
se c'è ancora accesa la luce speranzosa dell'interno,
nelle strade di periferia, di passaggio...

Piccola città, anche se di ottantamila abitanti: i locali
Chiudono presto la notte, tranne forse ora che è sabato.

O forse sono io che preferisco il mio mal di stomaco
Ad uno, ben più grave, di persone.

 

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1 recensioni:

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  • Centrone Stefano il 10/08/2012 17:15
    Caffetteria Mauro è una poesia dove vi è racchiuso il mondo (probabilmente tuo) che rispecchia molto quello dei giovani, che si rifugiano in locali come quello descritto nella poesia, per passare le ultime ore del giorno.
    E spesso, accade di incontrare una lei; quella lei che serve ai tavoli del bar e della quale ci si innamora facilmente.
    Caro Roberto, il mondo dei giovani, a mio avviso, è un mondo affascinante.
    Io in primis lo posso dire con certezza, anche perché sono stato anch'io in quei locali descritti nella tua poesia e anch'io ho sperato di rivedere la tipa che serve ai tavoli.
    Una poesia che merita con tutto rispetto un elogio finale per aver colpito, in ogni suo verso, i sentimenti e soprattutto i rimpianti di non poter essere ancora giovani come un tempo.

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