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In me

Mi troverete sulle nude foglie
accarezzate dal vento,
nell'ultimo raggio di sole
che si spegne dietro l'orizzonte,
nell'aguzzo sguardo dell'aquila,
nel canto di un cigno,
in un lago in primavera.
Questo sarò io per voi,
se cogliermi saprete
nel senso dell'esistenza.
Abbandonato nelle sue braccia,
ella in tutto il mio ardore mi colse,
ed ora brilla di piena luce.
Coglietemi.. per favore,
fiore di campo non ancora appassito,
fertile goccia di rugiada.
Coglietemi nel piccolo
gesto di gratitudine di ogni giorno,
donate a voi stessi nuova luce,
affinché io possa splendere
per il resto dei miei giorni.

 

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1 recensioni:

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  • cristiano comelli il 10/07/2012 23:34
    La simbiosi tra uomo e natura e l'invito a cogliere l'uomo attraverso il multiforme manifestarsi della natura stessa mi hanno sempre affascinato molto, e quindi la ringrazio per questa piacevole evidenziazione. Il suo verseggiare invita a cogliere le più piccole sfumature dell'uomo con la consapevolezza che esse ne evidenziano la grandezza. Forse l'uomo, per capire davvero quanto possa essere grande, ha bisogno di esplorare quanto in lui è infinitamente piccolo ma chiede di essere lasciato respirare perchè ha molto da dire a lui stesso e al mondo che lo circonda. Cordialità e complimenti.

2 commenti: