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Il Passo

Letto di ospedale
Lenzuola sporche di urina
Corpo immobile
Gelido
Occhi fissi contro il vuoto
Solo grida nel silenzio.
Una donna china sul pavimento
Odore di morte.
Il ricordo
Ultima goccia di flebo.
Stomaco scavato da tarli
Le lancette consumano il tempo
Ascolto: tic-tac-tic-tac-tic-tac
Soffio di vento
Carezza fra i capelli
Straziante addio.

 

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6 recensioni:

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  • nadia il 30/07/2012 11:34
    Inquietante, cruda, relistica, troppo realistica, è più che dolore, è quello che riesce a fare il male, il male ingiustificato, che non ha risposta e che da più dolore di ogni altro
  • STEFANO ROSSI il 20/07/2012 13:13
    niente male Laura la scelta di scrivere per immagini secche e taglienti è azzeccata, si sente sicuramente il dolore.
  • Alessandro Moschini il 20/07/2012 08:42
    Una poesia molto toccante. La sento molto nelle mie corde avendo scritto alcune cose che parlano dei tumori e degli interessi economici che si celano dietro di essi da parte delle case farmaceutiche. Un particolare plauso perché si tratta di un argomento che non viene trattato quasi da nessuno. Bravissima.
  • cristiano comelli il 16/07/2012 17:22
    Piccole grandi istantanee scattate su un dolore che non si può cancellare. Ma il dolore, che noi tanto avversiamo, in una seconda fase, che dipende dalla sensibilità di chi lo vive, si fa invece nostro complice perchè chiede di trasformarsi in rinascita. Che cosa è la morte di una persona cara se non, anche, una richiesta di rinascere in noi in ogni nostro gesto e ogni nostro pensiero? Il dolore è al servizio dell'atto creativo dell'uomo che vuole regalarsi felicità, può sembrare strano ma è così, almeno per me. Certo, bisogna saperlo rielaborare e prima di tutto guardare in faccia, ma neutralizzare la dimensione del dolore come se fosse tempo morto, nella vita, per mio conto, sarebbe delittuoso. Viverlo per superarlo nell'atto creativo di riuscire ad amare sempre meglio e di più, ecco cosa per me dovvrebbe essere. Cordialità.
  • Maurizio Cortese il 16/07/2012 14:06
    Realistica e straziante, con La P maiuscola nel titolo ad indicare l'estremo passo verso la nuova vita.
  • Andrea Pezzotta il 16/07/2012 13:26
    Profonda e incisiva.. davvero bella e ricca di immagini pronte a raggiungere l'anima del lettore

10 commenti:

  • Anonimo il 12/09/2012 10:44
    agghiacciante nella sua crudità... quando si scrivono poesie si devono dare emozioni, e qua tu me ne hai date tante... brava
  • vincent corbo il 06/08/2012 11:42
    Io credo che negli ultimi istanti della vita, le persone dovrebbero essere messe in grado di mantenere la propria dignità e la responsabilità è di chi assiste. Una bella e tragica poesia.
  • Don Pompeo Mongiello il 26/07/2012 12:55
    Molto piaciuta ed apprezzata questa tua eccezionale davvero!
  • Marco Briz il 25/07/2012 00:01
    MOLTO REALISTICA... OTTIMA COMPOSIZIONE BRAVA
  • Ferdinando Gallasso il 24/07/2012 09:40
    Poesia di non facile scrittura.
    Ottimo lavoro, mi ha profondamente colpito, complimenti a te
  • augusta il 16/07/2012 14:58
    condivido... i commenti qui sotto... incisiva... straziante...
  • Rocco Michele LETTINI il 16/07/2012 14:58
    Hai nitidamente ripreso gli ultimi istanti dell'addio terreno...
    COMPLIMENTI LAURA... CIAO
  • Vilma il 16/07/2012 14:07
    profonda e incisiva, straziante e vera...
  • Ellebi il 16/07/2012 13:27
    Scena terribile e penosa. Descrizione che lascia sgomenti. Complimenti e saluti.
  • loretta margherita citarei il 16/07/2012 13:19
    molto reale profonda

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