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A festa du paisi (la festa del paese)

Na nuvulata nira e na para i botti
ca mi si viri a luci u suli è forti.
Nu pocu i grira e poi battunu i mani
nesci a Vara e da Cresia parti a prucissioni...
U previti avanti e i latu i sacristani
diriginu u corteu e i potatori.
Ci su fermati chi sannu a fari
si no u panaru i l'offerti ciangi dinari.

Arretu i cristiani sunnu tanti
cu vinni pa Maronna e cu mi passia.
C'è cu esti a scaza
e i vestuti i vutu sunnu tanti
chiddi non si mentunu mi si eleganti.
Varda a chidda chi rrobbi 'ndavi na stampa
e vinni mi cerca maritu e mi spampania
appressu jornu senza tacchi è na stuppaghia.


'Nte barcuni 'mpinduti i meggiu cupirturi
su lucidi e damascati
cu tantu i frangia.
A sciaura ra nucidda e di carrubbi
ci sunnu puri i 'nzuddi e a calia cadda.

Si sulu a mità i tutta sta genti
chi si batti u pettu ammenzu a stu giriu
a manu 'nto cori sa mentissi sempri
inveci no
votunu l'angulu e jastimunu Diu.

Traduzione

Una nuvola nera ed un paio di botti
per veder le luci il sole è troppo forte.
Delle grida e poi battono le mani
esce la Vara dalla Chiesa ed inizia la processione...
Il prete è avanti e di lato i sacrestani
dirigono il corteo ed i portatori
ci sono soste che si devono fare
se no la cesta delle offerte piange denari.

Dietro le persone sono tante
Chi è venuto per la Madonna e chi per passeggiare.
C'è chi è scalzo
e quelli vestiti di voto sono tanti
quelli non si indossano per essere eleganti.
Guarda a quella che vestita non è poi tanto
è venuta a cercar marito ed a pavoneggiarsi
vedila domani senza tacchi è una tappa.

Dai balconi appese le migliori coperte
sono lucide e damascate
e con una lunga frangia.
Odore di noccioline e di carruba
ci sono pure le nzudde ed i ceci caldi.

Se soltanto la metà di questa gente
che si batte il petto in mezzo a questo processione
la mano al cuore la mettesse sempre
invece no
girano l'angolo ed iniziano a bestemmiare Dio.

 

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4 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • Antonio Garganese il 25/08/2012 08:33
    Tradizioni antiche in una processione dove si fondono devozione, vanità e ipocrisia. Davvero ben scritta.
  • Anonimo il 18/07/2012 11:51
    Ottima lirica sull'ipocrisia di chi si mostra devoto a Dio solo in alcune circostanza. Chiusa eccellente. Complimenti.
  • viktor il 17/07/2012 21:04
    Meno male che l'hai tradotta anche se mi piacerebbe assai sentirtela leggere dalla tua propria voce con la giusta cadenza e il giusto suono dialettale (potresti fare un mp3 e metterlo su youtube... che ne dici?, secondo me spopolerebbe). Comunque nell'attesa l'ho fatta leggere da un mio amico calabrese qua a Milano e devo dire che ci si potrebbe fare una canzone con musica dei 99 posse. Poesia di denuncia, come altre tue poesie. Questo poi è un argomento che ti è caro, l'ipocrisia della gente. Il bigottismo, le falsità. Un argomento che ti deve far particolarmente male. Un argomento che ti fa arrabbiare. Specialmente in un mondo dove la verità dovrebbe trionfare a priori. E fai queste denunce con l'arma che ti è più consona: la parola. Che sia dialetto, che sia italiano, il concetto lo attacchi frontalmente, usando a volte l'arma dell'ironia, della satira, del paradosso (come in questa poesia). E lasci il segno. Capperi, se lo lasci! Complimenti, Teresa! Ti confermi, manco ce ne fosse bisogno, una poetessa eclettica e multiforme. Nessun argomento ti spaventa. Nessuna remora, verso niente e nessuno. Procedi come un caterpillar e colpisci laddovè vuoi e devi colpire. Sarei propenso per una standing ovation, ma su questo sito l'audio non si può mettere
  • Rocco Michele LETTINI il 16/07/2012 15:01
    UN PLAUSO DI ASSENSO PER LA TUA RIFLESSIVA CHIUSA...
    MEDITASSE... INVECE...
    CIAO TERESA
  • Andrea Pezzotta il 16/07/2012 13:25
    La meraviglia del dialetto con le sue meravigliose sonorità

4 commenti:

  • Rocco Michele LETTINI il 16/07/2012 15:05
    Sapete che dicono al mio paese... "Pass ù Sant... pass la fest"
    Dunque... chi si è visto s'è visto...
  • Anonimo il 16/07/2012 13:54
    bella in vernacolo... bella la lirica il bigottismo è sempre esistito... c'è gente che crede di comprarsi il paradiso... la tua schiettezza e la tua lelatà si evincono sempre nelle tue belle opere... brava sorè... idem
  • loretta margherita citarei il 16/07/2012 13:18
    suggestive immagini apprezzatissima brava
  • karen tognini il 16/07/2012 13:07
    Brava Teresaaaaaaa... sei unica... baci
    quanta falsita'!!! Se soltanto la metà di questa gente
    che si batte il petto in mezzo a questo processione
    la mano al cuore la mettesse sempre
    invece no
    girano l'angolo ed iniziano a bestemmiare Dio.

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