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La caduta del trionfo

Di' un'immensa crepa
l'insofferente pietra spoglia di memorie,
vien sempre lieta.
Ondeggiava l'ombra inanimata e straziata,
assente di orgasmo nel silenzio s'era voltata,
un gelido brivido la scosse;
mi porse la sua neutra mano,
la strinsi al petto con indugio
lasciai sfogo al tremendo sorriso,
rispose invano!
cercando l'ora della mia morte...

 

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3 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Federica Cavalera il 20/09/2013 11:51
    Chissà perchè ma io in questa poesia la morte fisica non ce la vedo. È una poesia che parla di una morte dell'anima dopo un abbandono, anche la pietra che si crepa indica un dolore forte come quello di un fallimento amoroso. L'amore che se ne va, e quel sorriso amaro di circostanza quasi a dimostrare che alla fine siamo immuni alla sofferenza per orgoglio. Ottimo componimento.
  • Anonimo il 22/07/2012 14:35
    sublime! Molto noir... mi piace assai!
  • Anonimo il 18/07/2012 13:51
    Piaciutissima ed apprezzata ciao

3 commenti:

  • AlfaCentauri il 22/09/2013 18:55
    ... cioè, fammi capire! TU hai riso in faccia alla morte e quella se n'è ita, CON LA CODA TRA LE GAMBE? SE è così quanto hai scritto è davvero molto carino! ED ANCHE SCRITTO BENE! CIAO
  • Francesco il 18/07/2012 15:22
    Grazie per chi apprezza!!!
  • roberto caterina il 18/07/2012 14:53
    Apprezzato tentativo per un moderno trionfo della morte..

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