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Il vecchio e la badante

L'espressione della donna
era per metà disgustata e per l'altra
rabbiosa, non concedendo nulla
alla diplomazia con voce alterata
dichiarò al prete: "Dio sta in cielo,
mentre tu stai qui! Smettila di
nominarmi Dio!"
Così dicendo quel tramezzino
che aveva tra le mani, le sparì
in pochi istanti nelle fauci.
In quel fare a testa bassa,
v'era la cieca ostinazione di coloro
che guardano il terreno che calpestano
e mai scrutano il cielo che li sovrasta.
Che vita è mai quella dove v'è
un'alternanza tra la fatica
e il riposo, ma non v'è un sorriso
da dare che accompagni lo sforzo?
Se la fatica è un peso e non un'offerta
da attribuire a Dio, dov'è la differenza
tra un uomo e un mulo?
Chissà vecchio prete, quanta strada
dovrai ancora percorrere, prima che
la tua Anima incontri quel Dio
che è in te e in ogni luogo.

 

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5 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Grazia Denaro il 20/07/2012 21:58
    Tanti sono i preti che devono percorrere tanta strada prima d'incontrare Dio, ma poi chissà se lo incontreranno mai. Apprezzata opera!

5 commenti:

  • Anonimo il 22/07/2012 21:50
    sempre opere importanti e ben scritte fabietto... la chiusa meravigliosa... bella un bacione
  • Anonimo il 19/07/2012 14:21
    Grazie a Dio -e a loro- ci sono anche laici che, nei Centri per Anziani, accudiscono, chi ha bisogno delle loro cure e soprattutto di affetto, davvero con grande amore e generosa dedizione. Nonostante la fatica spesso snervante. Grazie, Fabio, per aver voluto dedicare ad assistenti e assistiti i tuoi versi così efficaci nel sottolineare negatività e tensione ideale che dovrebbe, invece, animare sempre. Se davvero si vuol incontrare Dio che è presente ovunque, ma soprattutto in chi soffre. Perchè Dio è l'Amore-Fonte di tutto ciò che esiste.
  • stella luce il 19/07/2012 11:34
    O prete o anziano che sia, hai descritto uno stato che tristemente spesso è vissuto... purtroppo la persona anziana per questa società è solo un peso e chi è solo non è aiutato da nessuno anche se per una vita ha offerto il suo servizio alla società... Dio, per chi crede, attende tutti e lento sarà il nostro cammino sperando di arrivarci senza vivere il dolore di essere considerti solo un lavoro per una badante o un peso per il proprio famigliare...
  • Ellebi il 19/07/2012 11:02
    È bella questa composizione sulla condizione dei vecchi accuditi per "dovere" e senza comprensione, che è una componente dell'amore. Complimenti e saluti.
  • Nicola Saracino il 19/07/2012 10:27
    Sono tanti i preti che devono percorrere ancora molta strada perché la loro anima incontri Dio... È anche comprensibile che né alla badante, né a me, venga molta voglia di scrutare un "cielo che sovrasta". Molto d'accordo sul sorriso che deve accompagnare ogni sforzo!
    Nicola

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