accedi   |   crea nuovo account

Facce da pullman

Il giovane alla porta
fissa stupito il viale
pronto a sfuggire alla multa.
(o a correr verso l'amata)

IL solitario a lato,
barattando l'amore per il lavoro,
dondola il cranio
sussurrando (senza convinzione)
che è meglio così.

La donna al telefono
blatera insulti urlante
sicura d'aver torto.

Dietro di me, lui
silenzioso e pensoso
volta l'occhio sveglio..
Parlerò con lui.

I tre sul fondo
tristi o stanchi,
appestano l'aria
di bestemmie.

Ed io, rinato,
m'allontano
dal mio nuovo universo.
(per ora)

 

2
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • stella luce il 21/07/2012 10:25
    stupenda... io osservo spesso le persone e un pcco come hai fatto tu qui cerco di intuire quello che hanno nella mente... piaciuta molto...
  • Rocco Michele LETTINI il 19/07/2012 16:24
    Attento osservatore de l'umano pendolare... in un simpatico verseggio... con quel tanto di humour... quasi ciliegina sulla torta...
    BRAVO ANDREA... CIAO
  • laura il 19/07/2012 13:38
    anche io l'ho trovata ironica. L'ho letta con piacere
  • augusta il 19/07/2012 13:26
    mi piace e la trovo anche ironica...