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La bottega dell'artista

Nessuno lo sa che cosa si cela
Dietro il paravento,
nella bottega dell'Artista.
Nessuno potrebbe neppure immaginare
Gli artefizi magici
Che lui compie,
come un pagano sacerdote
nelle dolci valli della sua ancella...
né possono spiare, gli occhi
curiosi del popolo
attraverso le finestre grigie
di un paesaggio metropolitano...
non lo vedono leccare la goccia scarlatta
che trema sul di lei labbro...
né lo schiudersi del bocciuolo turgido
che riempie di tepida rugiada
la di lui bocca...
E le orecchie dei venditori
Che casualmente passano a
Proporre le loro mercanzie
Son rese sorde dal frastuono del traffico,
dal rumore dei clacson, dalle inutili parole della gente...
non percepiscono i gemiti,
i sussurri, le divine melodie dei baci...
E abbagliati dal giallo dei taxy, confusi nel grigio...
Non riconoscono i rossi, i carmini...
Le tracce, i percorsi...
Né lo spasmo del muscolo teso
Mentre lui a occhi chiusi rincorre il piacere...
Passano oltre... e nemmeno si chiedono...
Cosa si cela, dietro il paravento...
Là... nella bottega dell'Artista...

 

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1 commenti:

  • Ellebi il 22/07/2012 18:03
    No, non ci è dato sapere cosa si celi nella bottega dell'artista ma staremo più attenti, forse spieremo, allora... vedremo, bravissima, bella poesia. Saluti

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