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Il cielo capovolto

Passa per caso o causa
con bella aurea compagna
per un tragitto breve.

Sentire i sapori consumati di Fiesole
deturpata da sotterranei parcheggi
che le mura resistono da tempi

dicono etruschi nell'istante.
E chissà nel prossimo.
Senti da queste pietre

che quasi di nuovo color sabbia
il fresco del mare da dove provengono
e ti fan gridare in silenzio, per un momento

nonostante peregrina condizione
evviva la vita, evviva davvero.
Ma che cosa ho combinato se ero

e non sono, attraversato dal suono.
Che sono? E grazie di tenermi la mano,
non lo merito sul serio, anche se ti sento.

Silente presente sensibile essere
di una simpatia e umanità amorevole
nella tua misura, che irta è la salita,

che par discendere agli inferi,
come se il cielo, fosse capovolto.

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 31/07/2012 05:47
    E di cieli capovolti ne vedo quotidiamente...
    Un profondo e sensibile versicolare...
    CIAO... SERENA GIORNATA RAFFAELE

3 commenti:

  • Anonimo il 02/08/2012 19:43
    bella, bella... sensibile e raffinato poeta... molto apprezzata... un bacione
  • Anna Rossi il 31/07/2012 09:59
    molto bravo. ottimo testo, a partire già dal titolo..
  • loretta margherita citarei il 31/07/2012 06:01
    sempre bravo complimenti raf

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