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Lo mio core

Movesi ancora
in onta al mal che passo
il gran cuor che tanto ma confuso
è di ier che non ha il tempo
posso
calar china la fronte mia
ed in tenzon tenace
far scudo al tempo
che, lancia in resta
Novel Orlando si m'affronta
e a manca
e a dritta
Tento d'alzar lo ferro mio
a guisa d'arma
ma ei ci travolge e infilza
piccciol oplita insolente.
Or mi ritrovo presso quel battere
il cuor sen va
e vita e tempo
si fan pensiero.

 

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1 recensioni:

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  • Grazia Denaro il 31/07/2012 18:18
    Una bella lirica a decantare i malanni che ci riserva la vita, a volte fino a farci abbracciar da sorella morte, e inutile è il nostro opporglisi, sarà le ad aver sempre la meglio. Una bella lirica, apprezzata per contenuto e forma!

1 commenti:


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