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Una vita che non c'è

Come la brina,
di mattina.
Il mio amore
che non muore.
Occupava le giornate
con gli elfi e con le fate.
Illusa e un po' delusa
piangerai e ricorderai,
della ferita che mi hai inflitto...
ora devo andare via
mi sento un po' sconfitto
dal male della miA...

Piangerai e pregherai
per una vita che non c'é,
piangerai o affogherai
dal dolore perchè...
ti proteggo e non lo vedi
con un bacio, tu cedi

 

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2 commenti:

  • rodrigo il 03/08/2012 10:47
    grazie stella luce sei molto gentile, quando ho scritto questi versi, ti dico la verità mi ero messo a cantincchiare
  • stella luce il 02/08/2012 18:44
    molto fantasiosi questi versi... un amore unito a fate ed elfi (mondo surreale che io amo)... dove nonostante il dolore si continua ad amare e a protegerre chi ci ha fatto soffrire... piaciuta

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