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Il foglio

La penna vacillante nella mano,
sfoglio il quaderno,
scelgo un foglio e, con il solito vezzo,
lo fisso senza attenzione,
col polso lo stiro e l’accarezzo,
socchiusi gli occhi,
lo contemplo e m’ispiro.
Distratto, tensione alcuna,
annoto, scarabocchio,
spesso senza senso,
scrivo quel che penso
e occupo l’ore.
Sincero amico bianco,
muto compagno
del mio sostar per l’ode,
tu che tacendo sai quello che dico,
che rifletti con me come non mai
forse non sai che d’ora innanzi
dei segreti miei sarai custode.

 

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7 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Andrea Circolo il 18/10/2016 21:49
    chi ha detto che l'amicizia è solo verso gli esseri viventi? apprezzata

7 commenti:

  • Adamo Musella il 29/12/2009 00:14
    In silenzio scrivo, in quiete assoluta stanotte riconosco le parole di genio che vorrò sempre leggere. Ugo leggerti è ritrovare la poesia. un abbraccio.
  • Ada FIRINO il 20/10/2008 14:55
    Bella poesia, Ugo. Un foglio di carta... amico dei nostri pensieri più nascosti, eterno custode dei nostri sentimenti più profondi.
  • Rosarita De Martino il 20/08/2008 07:40
    Veramente bella. Complimenti!
  • Maria Lupo il 18/09/2007 14:09
    Bella... molto suggestiva l'espressione "sincero amico bianco"
  • sara rota il 18/09/2007 14:01
    Quando si pensa ad un foglio di carta, molti ritengono sia solo un pezzo di carta, ma come hai scritto anche tu non è così... un foglio raccoglie le nostre emozioni e le conserva per sempre... così che anche da "vecchi" potremo leggerne i ricordi. Bravo, davvero bella. 9

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