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Paziente mare

La calma del mattino
prima del risveglio
riflette la tua natura,
io ti guardo mentre
i primi raggi di sole,
accarezzano il tuo fermento
pieno di riflessi.
Dondoli il tardo pescatore
che ancor ritira
le reti povere di vita.
Ingrato urla al cielo,
tutta la rabbia e la fatica.
Ma tu,
lo conosci e lo consoli,
con una spinta a riva
e lo congedi
ormai,
da molti chiari cieli.

 

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3 commenti:

  • Luca il 08/08/2012 10:26
    molto molto bella... complimenti
  • Anna Rossi il 08/08/2012 08:09
    lirica molto apprezzata!..
  • Vilma il 07/08/2012 23:17
    bella e significativa

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