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Rose

è
nella fioritura
di maggio
che le rose spandono
profumi e bellezza.

Nel giunger dell'estate,
nell'afa torrida
morsi da feroce arsura,
gemono i rosai,

secche le foglie,
triste la sorte
delle poche rose rimaste.

Sotto il rovente sole
bruciano i petali
disperdendosi poi
nel tramonto.

Ma appena
torna il clima settembrino,
nella rinnovata frescura,

riprendono i rosai
vita
nel sorger di nuovi getti
a formar poi
future rose ottobrine.

Come vorrei
che a me, riarsa rosa,
la vita, l'amore,
ridessero un'altra opportunità
come in settembre
la natura al rosaio,


per godere,
nella mia età
oramai matura
sol d'un pizzico
di felicità.

 

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5 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 12/08/2012 09:42
    Uno dei due voleva essere una recensione. Scusami!
  • Antonio Garganese il 11/08/2012 07:12
    Il ciclo naturale dei fiori paragonato allo scorrere del nostro tempo con espressa la richiesta di una seconda opportunità per sognare di nuovo. Io penso sia ancora possibile sperare.
    Ciao.
  • Rocco Michele LETTINI il 11/08/2012 06:14
    Solo il bello dura poco... e la rosa lo insegna...
    Mirabile e struggente verseggio... LA MIA LODE LORY

5 commenti:

  • Grazia Denaro il 14/08/2012 15:56
    Un paragone tra la natura e noi umani che ne facciamo amche parte, non disperare Lor, finché c'è vita c'è speranza, comunque una bella lirica come sempre le tue opere, complimenti e un bacio grande sei Super!
  • Anonimo il 12/08/2012 15:45
    Bellissima, i versi fanno sentire il suo profumo.
  • Don Pompeo Mongiello il 11/08/2012 16:35
    Un laudo sincero e dovuto per questa tua eccezionale davvero!
  • Don Pompeo Mongiello il 11/08/2012 10:10
    Un serto floreale di questa tarda stagione e un drink rinfrescante per questa tua super eccezionale!
  • Vincenzo Capitanucci il 11/08/2012 07:14
    Bellissima L'Or... dicono che i Giapponesi... non vogliono fiori in giardino... per non vederli morire... da questo pensiero nacque il vuoto della cultura zen... dove è l'anima dell'uomo a ritrovarsi... in una imperitura rosa...

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