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I cimiteri

Luoghi della memoria
i cimiteri muoiono
per troppo affollamento
quando non per incuria
e vandalismi vari.

Anche per questi luoghi
pensandoci da vivi
vale la dimensione
come a città e borghi
se piccola più grata.

Dici "Che te ne importa?
Un posto o l'altro
non fa la differenza
per quelli che son morti!"

"Tu che ne sai?" rispondo
"Le anime, io credo,
più si rassegneranno
ad aver perso i corpi
se stanno in bei giardini
all'ombra dei cipressi
con nidi d'uccellini.

E quelli qui rimasti
che attendono il distacco
quando sarà da terra
l'avranno meno duro
se visitando tombe
le trovano col fiore".

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 16/08/2012 16:01
    Profonda, intensa, musicale e scorrevole questa tua straordinaria davvero!

4 commenti:

  • gianni castagneri il 25/02/2014 06:07
    luoghi dove raccogliersi, pensare e ricordare... non luoghi di tristezza, ma di vita o per lo meno per dar senso alla vita di chi la vita non ha piu'... bella!
  • loretta margherita citarei il 14/08/2012 19:42
    molto apprezzata, ma non pensare alla morte, buon ferragosto
  • Anonimo il 14/08/2012 13:55
    Michele, io ho 21 anni più di te, ma non penso alla morte, penso a vivere, nel modo più bello e buono possibile, il presente. Anche perchè non credo che la vita possa essere finalizzata alla morte: sarebbe un assurdo -che, del resto, la natura tutta conferma con il suo tutto che mai muore, solo si trasforma- e a me le assurdità non piacciono, mi piace solo il senso profondo di ogni cosa esistente. CIAO.
  • Michele Prenna il 14/08/2012 12:46
    Una poesia particolare ispirata dalla cronaca, dai tanti a me cari oltre la soglia, con echi foscoliani e carducciani. Per quel che conta a me così pare...

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