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Ferragosto in città

Più che ferragosto
par un giorno
qualsiasi...

S'anima la città
già dal primo mattino,
con il suon delle campane
in giubilo, i fedeli a chiamare
per l'Assunzione
della Vergine,
l'invito a pregare ,

ma, causa la grande crisi,
manca alla gente
il quattrino
per degnamente festeggiare.

Tanti, come fosse
di Pasquetta il dì
con la famiglia,
un pic nic, sul monte a fare,


altri
appena spunta l'alba
nei bar un cappuccino
a consumare,
poi via, di corsa
verso il mare
per passare
un giorno diverso
da raccontare,

altri ancora
s'accontentan della piscina
per nuotare...

Ma i più in città restano.

Li vedi, verso le dieci
per il corso su e giù
camminare
o al parco dove sono a lavorare.

Son per lo più
stranieri, vecchi con le badanti,
e i giovani
quest'anno
ad esser in tanti.

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5 commenti     6 recensioni    

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6 recensioni:

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  • Floriano Crescitelli il 15/08/2014 12:46
    L'Italia che dall'alto non ha voluto trovare il punto d'equilibrio tra capitalismo e diritti degli individui cosa già ottenuta da decenni e decenni nell'Europa centro-settentrionale.
  • Antonio Garganese il 16/08/2012 07:00
    Immagine nitida e veritiera di una società, la nostra, in netta difficoltà che si arrangia a strappare la vita come può con un malcelato senso di insoddisfazione e, quel che è peggio, noia.
  • Grazia Denaro il 15/08/2012 20:36
    Un fedele spaccato in versi di come è cambiata la vita negli ultimi anni, i giovani sono costretti a far le cicale e loro malgrado frinire senza la spensieratezza della cicala che con allegria vive la vita, mentre la maggioranza della gente vive di preoccupazioni per il futuro ed anche i dì di festa non hanno più quel sapore antico d'allegria e di speranza nel domani. Opera apprezzata!
  • Nicola Lo Conte il 15/08/2012 14:55
    Un fedele e malinconico spaccato di questo giorno di "festa!"
  • Don Pompeo Mongiello il 15/08/2012 13:24
    Solo apparenza est, ma qualcosa di speciale ne l'aria si sente già e questa tua l'avvertita ha e ne emana i profumi più sottili e maliziosi.
  • Rocco Michele LETTINI il 15/08/2012 11:22
    In un giorno d'amore... tutto il marcio della quotidianità mirabilmente decantato...
    LA MIA LODE LORETTA

5 commenti:

  • Cinzia Gargiulo il 16/08/2012 21:49
    Il modo di far vacanza è notevolmente cambiato, le città non si svuotano più completamente neanche in agosto. C'è chi alle vacanze ha dovuto rinunciare del tutto e chi le ha ridotte, ma questo ahimè vale solo per la classe media... per i ricchi non è cambiato nulla, continuano a fare sprechi...
    Bella e sentita riflessione...
  • Giacomo Scimonelli il 15/08/2012 20:02
    in effetti il ferragosto è un giorno particolare che negli ultimi anni ha fatto cambiare il modo di trascorrerlo a molti.. le città non si svuotano più.. la noia regna sovrana.. e solo pochi hanno la possibilità di viverlo come un giorno di relax e festa.. versi che condivido..
  • Dora Forino il 15/08/2012 18:35
    Una disamina precisa di questa crisi economica e sociale.
    Infatti molti stranieri in Italia... E noi a casa!
  • Anonimo il 15/08/2012 17:57
    Una radiografia del risultato di un vero operato dei nostri politici...
  • anna rita pincopallo il 15/08/2012 15:43
    poesia condivisa, hai evidenziato molto bene momenti di vita quotidiana

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