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Amicizia

Il capo poggiato
sulla mano destra
gli occhi socchiusi;
da tempo, ormai
hai smesso di correre
dietro alla vita,
ma seduto su quella sedia
ne assapori ogni istante.

Ti vengo vicino
sollevi il viso:
e ti poni in ascolto.
Il tuo essere attento
quasi intimorisce,
ma il tuo sguardo
mi sostiene.

E mi lascio travolgere
dal tuo bisogno di dare.

Seduta al tuo fianco
imparo il tuo credo,
sento le tue speranze
e nel tuo quotidiano lottare
mi insegni a camminare
con la vita.

È tardi, il tuo volto
si solleva a guardarmi,
nel tuo gentile saluto
nascondi un sorriso e delle scuse.

Rimango in silenzio:
il mio cuore
non possiede parole
per dirti il suo Grazie.

 

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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 22/08/2012 07:19
    Una chiusa immacolata... Mirabili versi corredati amorevolmente...
    CIAO
  • Antonio Garganese il 22/08/2012 06:52
    Poesia molto toccante, ci insegna che possiamo ricevere una mano da tutti, ma proprio tutti, basta volerlo.
    Ben arrivata.

3 commenti:

  • augusto villa il 14/10/2012 14:06
    Bella, bella, bella!!!
    Profonda di contenuto... e ben scritta...
    Questa poesia sopperisce abbondantemente a quel silenzio che citi negli ultimi versi... Ripeto... davvero bella! Complimenti, Emanuela! //
  • Piero Fortunato Conforte il 14/09/2012 16:03
    complimenti questa poesia è profonda e sentimentale, mi piace
  • loretta margherita citarei il 22/08/2012 04:06
    apprezzatissima. molto abbiamo da imparare dalle persone portrici d'handycap

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