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Allegro.. ma non troppo

E brinderò a Bacco,
a questo Dio bastardo,
che fa teatro e guerra
tra bocca e la mia mente.
Sollevo ancora il calice,
che fu "Odissea" fatale
nel trasformarmi in porco
di notti bohemiane.
Au revoir, a tout le monde.
La mente al braccio detta
parole di un delirio
o malinconia del detto.
Che brindino anche loro,
a notti liberate,
Dove sol le stelle,
mi posson far da ostello.

 

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7 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Antonella Intini il 07/09/2013 10:39
    Mi piace il ritmo e l'accostarsi di varie parole (Dio bastardo- teatro e guerra; Odissea fatale-porco; stelle-ostello). C'è uno scontro interessante tra questi accostamenti che rendono questa poesia originale e, personalmente, apprezzata per ciò che divulga. Mi unisco al brindisi! "Alla tua".

7 commenti:

  • Matteo il 21/07/2014 09:36
    Emana energia. Pulita e "frizzante". Bella!
  • Roberto Pellegrini il 24/10/2013 05:45
    apprezzatissimo il tuo commento antonella
  • Roberto Pellegrini il 22/02/2013 20:29
    Grazie... troppo buono
  • Don Pompeo Mongiello il 22/02/2013 09:16
    Molto apprezzata e piaciuta questa tua tanto tanto bella davvero!
  • Vilma il 26/08/2012 10:05
    molto apprezzata...
    buona domenica
  • Roberto Pellegrini il 25/08/2012 19:31
    Ehmmm diciamo che mi sono limitato... Mi sembrava più ironico l'accenno all'odissea e ulisse...(Sollevo ancora il calice,
    che fu "Odissea" fatale nel trasformarmi in porco)dando più l'idea della volgarità che da l'eccesso. Con un finale che non da scampo. E ora lasciatemi qui dove mi trovo che tanto chissenestropiccia
  • loretta margherita citarei il 25/08/2012 18:46
    hai dimenticato il brindisi della -traviata-apprezzatissima

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