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Sassi

Ritrovando
un sasso caduto
nel lago
cerco di
sentire la sua voce perduta.

I sassi piccoli
ricordano gli strilli dei bimbi
quelli grandi e neri hanno il tono grave
di sofisticati signori
vissuti di sera o di notte

La loro voce è rimasta lì
posso sentirla
non ascoltarla

mentre le canne scosse dal vento
levano un canto che parte
sempre là dove
l'acqua è meno
profonda.

 

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6 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 29/08/2012 08:28
    Incantevole nello stile e nella forma, che ormai porta una firma inconfondibile. Sei veramente bravo!
  • giuliano cimino il 28/08/2012 23:36
    stupenda come una parte di un libro pieno di immagini una visione introspettiva e allo stesso tempo visiva
  • Rocco Michele LETTINI il 28/08/2012 19:48
    Echi di mutismo... che pur riempiono il cuore... mirabilmente riprodotti...
    IL MIO ELOGIO ROBERTO

6 commenti:

  • karen tognini il 28/08/2012 18:08
    Splendida Roberto.. bellissima la chiusa... le canne scosse dal vento
    levano un canto che parte
    sempre là dove
    l'acqua è meno
    profonda.
  • loretta margherita citarei il 28/08/2012 16:24
    anche i sassi hanno una voce ed un'anima, apprezzatissima
  • franco buniotto il 28/08/2012 13:56
    Molto apprezzata. ***** Franco
  • Anonimo il 28/08/2012 12:57
    Ottima lirica, Roberta, ha un fascino elegante e misterioso; saranno i sassi, le voci che si avvertono ma non si riescono a decifrare, il suono delle canne, bellissima, davvero! Un saluto
  • Anonimo il 28/08/2012 11:17
    I sassi siamo noi, caduti nel lago della vita. Le voci non si perdono e non si "ascoltano" ma "sentirle" si possono con l'intuizione, la percezione... Pneuma soffia e canta quando allentiamo la razionalità e ci abbandoniamo... magari intendevi tutt'altra cosa ed allora perdonami!
  • Vincenzo Capitanucci il 28/08/2012 11:00
    nel lago cerco la sua voce perduta...
    Bellissima Roberto... ascolto di profondità...
    camminando sul selciato della vita incontravo solo sassi... ma erano il letto di un antico fiume... quante cose nel loro silenzio avevano da dirmi...

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