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Pecora nera

Pecora son pur ner vo belando be
e, per cagion di capron tizzoso
belar m'appresto e mangio uggioso

El danno è del pastor, dico in me
che ne la mischia mi de'
e col capron scornar me fe'

Qual destino io avrò
questo mai io saprò.

 

l'autore Don Pompeo Mongiello ha riportato queste note sull'opera

Tentativo di madrigale.


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4 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Antonio Garganese il 29/08/2012 13:44
    Il pastore ha commesso un'imprudenza a far scornare la pecora col caprone, forse da un male arriverà un bene. Ancora una volta ci vedo un parallelo con l'attualità.
  • Vincenzo Capitanucci il 29/08/2012 10:48
    Bellissima Don... il più bello possibile...è sempre.. o meglio spesso... la pecona nera... a trovar nuovi pascoli.. ed il buon Pastore... vedendola scornarsi con il caprone... non l'abbandonerà mai..
  • Grazia Denaro il 29/08/2012 09:56
    Che destino potrà mai avere questa capra nera bizzosa, sicuramente sarà montata dal caprone e forse allora diventerà più manzueta. Una simpatica poesia, ben strutturata se a mò di madrigale non sò, comunque apprezzata Don!

4 commenti:

  • Teresa Tripodi il 30/08/2012 08:18
    Bella Don... si riesce a capire pienamente se si è una pecora nera... nel senso non comune e non pecorone... quello che se ne infischia di ciò che il "galateo" comanda ma fa ciò che è giusto fare... ottima
  • Gianni Spadavecchia il 29/08/2012 14:57
    Apprezzata e piaciuta la sua poesia.
  • Anonimo il 29/08/2012 14:43
    una mscolanza non buona... originale oesia...
  • vincent corbo il 29/08/2012 10:47
    è la stessa vita (il pastore) che ci conduce nell'arena... molto apprezzata anche nella forma.

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