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Della memoria e del tempo

Sabbie nel ricordo
E schiume nella memoria
Travolgono l’istante inerte e consueto
Folgori di pietra dura, incisiva
Tornano al presente come frammenti di storia viva

Crudele è l’attimo di luce
Il bagliore e il pianto del bimbo all’universo
Prima dimora e culla eterna
L’abbandono del ventre per l’aria
E poi la terraferma

E croci d’argento sul mare
Uncinano malinconie e amori che trasmigrano
Viandanti apolidi per ogni età
Perché il tempo ha cancellato i nomi
Trasformando il cemento in polveri d’incanto

Come una ruota che gira torno al pianto
Apparentando bellezza e dolore
Caos e solitudine tra stelle e spine
Rose infinite sulle mie rovine
Sulla vacuità d’ogni pensiero di ritorno

Memoria: mio solo incubo buio, gioia e catarsi
Librarsi in volo e attendere
Dal vuoto asceso mio sospendere
L'idea che vive nel voler sentire
Corpi che eludono lo scorrere del tempo

Tempo equidistante dai ricordi
Frecce nostalgiche viaggianti in circolo
Dentro un mandala dai colori infiniti
Stranieri sempre e vagamente presentiti
Come miei soli presagi d’un futuro incerto.

 

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5 commenti:

  • agave il 13/01/2012 20:02
    "Memoria: mio solo incubo buio, gioia e catarsi
    Librarsi in volo e attendere
    Dal vuoto asceso mio sospendere
    L'idea che vive nel voler sentire"

    "Stranieri sempre e vagamente presentiti"


    la memoria ed il ricordo mi interessano moltissimo... complimenti!
  • Federico Magi il 03/09/2007 22:47
    Davvero grazie per il commento e per l'apprezzamento, Marilena.
  • marilena rimpatriato il 01/09/2007 22:30
    Aggiungo il mio 10 perchè emotivamente questa poesia ha colto il segno. Scrivi "Labbandono del ventre per l'aria": qui è come se volessi rifugiarti in una placenta atemporale dove lo scorre incalzante delle ore non può più derubarti dei sogni lasciandoti in preda a delle angosce. ma poi ti rendi conto che non puoi esimerti dalla bellezza e a volte crudezza della vita anche se parallelamente al tuo vivere fluttuano dolorosi ricordi.
  • Federico Magi il 13/07/2007 18:26
    Ringrazio Giorgio e anche i due anonimi votanti, tre 10 sono davvero molti. Spero che gli anonimi, la prossima volta, lascino anche un bel commento, a prescindere dal voto, che mi interessa meno.
  • Giorgio Carana il 13/07/2007 01:17
    Anche io ti do 10. Che bello poter dire che hai una scrittura di livello dove il sentire è cesellato in forma con l'uso di parole che rendono il giusto significato. e tutto si trasforma in un film da vedere dentro la mente. Bravo Federico

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