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Poesie sulla politica

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Ode agli italiani

Perché sono secoli,
che viviamo a capo chino,
rubacchiando a noi stessi
la stima di popolo.
Camminiamo strisciando
lungo i muri della storia,
senza morale,
solo bottiglie vuote
dove cadiamo
il giorno dopo,
quando il peso
delle nostre tragedie
ci mostra,
con la sua torbida chiarezza,
le nostre responsabilità,
a cui indarno
cerchiamo di sfuggire.

   9 commenti     di: silvia leuzzi


Anche Noè con contratto a progetto

Ma lo senti che caldo che fa?
Che oggi ho fatto una corsa
tra un po' mi prende un colpo.

Pensa anche tu a una goccia di pioggia,
pensiamolo tutti insieme... e dai!!!
Noè è richiamato in direzione,

attenzione: Noè è richiamato in direzione...
Finalmente, non ne potevo più
di questa cassa integrazione!!!!

Millenni passati a non far niente e ora,
finalmente...
No, vede Signor N

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   3 commenti     di: Raffaele Arena


Cambiare Paese o cambiare Il Paese?

Un articolo è in grado di fare molto,
cambiare Paese o cambiare Il Paese?
Perchè tanto c'è stato tolto
e sono gli italiani a farne le spese.

Una crisi che ci attanaglia
e di speranze ne da poche,
politico asino che raglia
e il Presidente e le sue oche.

È il caso mai di continuare
a restare qui a guardare,
quel che poi vorranno fare,
la centrale nucleare?

Morte e

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La rivoluzione ha la gonna a balze

Una pizza, una birra,
la luna che sonnecchia sul mare,
un gruppo di donne
che vuole vincere.

Occhi vivi punzecchiano il cielo,
non siamo sole di fronte al mistero.
Scegliamo parole,
leggiamo dei versi,
firmiamo dei libri.

La rivoluzione ha la gonna a balze
le gambe svettanti, grasse e ritorte,
i culi irriverenti o irridenti,
i seni testardi turgidi e cadenti
non in quelli i nost

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   8 commenti     di: silvia leuzzi


Poveri giovani italiani

Disumanizzante,
disumano
decreto,
per il precario,
per il giovane occupato,
a voce
può esser licenziato,
così di punto
in bianco,
si uccidono
speranze.
Crudeltà mentale,
sfruttamento,
lesa ogni dignità,
il lavoratore è
il somaro
frustato,
a disposizione
del signor padrone.
Tempi difficili,
resi ancor
più gravi,
da assurda
crupoloneria
parlamentare,
ai giovani alt

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