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Poesia sul sentimento rabbia

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passano i giorni

Passano i giorni, i mesi, gli anni;
gli anniversari s’accavallano,
ma dentro, giù giù nel fondo,
resto sempre quello smarrito cucciolo,

cucciolo di animale con i suoi affanni,
che cerca di scansare piedi che ballano,
ballano nel mondo un girotondo,
al quale non partecipa il solitario cucciolo.

Non mi piace la vostra violenza,
la vostra volgare falsità,
non mi piacciono i “r

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18 commenti    0 recensioni      autore: luigi deluca


Ditemi voi se questo è un padre

Ditemi voi se questo è un padre:
un uomo che dei valori alla propria figlia non ne può insegnare,
un uomo che sparla di una vita che non ha saputo apprezzare.
Ditemi voi se sbaglio a ignorare
le lamentele di chi in 42 anni un lavoro decente non l'ha saputo trovare.
Ditemi se è corretto incolpare
un innocente per gli sbagli da lui commessi consapevolmente.
Ditemi voi se:
è naturale che

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Dopo nulla è più lo stesso

quando la mia immagine
si rifletterà negli occhi tuoi
saremo troppo vicini
per dimenticarci

le tue labbra sulle mie
le mie mani tra le tue
i nostri corpi
un corpo solo

poi il nulla

il mio battito
il tuo viso
gli occhi
le labbra

solo polvere
spazzata dal vento



I padroni del vapore

la macchina del vapore
urla e fischia di continuo
di pressione sempre colma
dal rancore viene sfamata

e dissetata da ingiustizia
con la bile autogestita
di soprusi d'ogni giorno
e sedicente millanteria

oppure mafia che si nega
quella piccola dei poveri
che si credon gran signori
e s'arrogano il potere

ma l'aspetto di tal guisa
viene letto nello specchio
proprio d'essi che lo sa

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2 novembre 1975

Roma è una puttana che
s'affaccia al finestrino
e si vende sulle strade
dalle ville del gianicolo
alle borgate sull'aniene
per per un tozzo di pane

Roma è una zoccola
come un ratto che ruba
e si nasconde nel Sistema
delle sue stesse fogne

Roma cortigiana
nei salotti barocchi
delle redazioni di partito
o di politici corrotti

Roma il grembo della chiesa
fallita eredità r

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L'arcangelo risolutore

Tu nel tuo mondo al sicuro,
tu tra la gente tanto duro,
tu definito l'intoccabile!

Avvertimenti te ne ho dati,
avvertimenti non ne hai accettati,
avvertimenti me ne hai dati!

Intanto gli anni passavano,
intanto i giovani morivano,
intanto i porci si ingrassavano!

Qui in penombra ti attendo,
qui nell'oscurità ti voglio,
qui con mano ferma l'anima ti preleverò!

Fuori arroga

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Chi ha la patente da un giorno, non sa ancora guidare

Basta davvero soltanto un giorno, per cambiare?
Basta davvero un giorno appena, per diventare professori?
Per dimenticare?
basta davvero soltanto un numero preso alla recita di fine anno,
esponendo una parte imparata a memoria,
a far diventare esperti in grado di insegnare?
non ci posso credere, non ci voglio credere,
soltanto ieri avevamo le stesse paure,
condividevamo gli stessi pensieri

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Incontenibile

Fuoco scotta queste ghiacciate pareti,
scioglile con i tuoi possenti bagliori,
piccole, non posson difender i segreti
che scoppiano bruciati dai mille ardori.

Rabbia fuggi dalla tua prigione
colpita, distrutta da spade dorate;
con colpi di lama le sbarre spezzate,
in alto, sanguinante, vi osserva la ragione.

Oh fuoco, abbatti questi occhi di pietra!

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5 commenti    0 recensioni      autore: simona ghezzi


Sfogo amaro

Acqua ribolle come olio
pesci e pinguini in fuga
senza scampo.

E uomini malati di denaro
e di razzismo e ferocia
inenarrabile.

Tempeste, guerre e peste
senza controllo ira
di potentati arroganti,

come di un altro pianeta
dominano gaia in lacrime
e ho vergogna d'esser occidentale.

Colluso con ingranaggi economici
a scapito di popoli alla fame
in guerra e sfruttati

che da s

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3 commenti    1 recensioni      autore: Raffaele Arena


Distrazioni... in ospedali

Una luce bianca, artificiale,
sopra un corpo da operare.
Medici pronti e sicuri
fanno il loro lavoro.
Una volta finiti
non c'è più vita
qualcosa è andato storto.
Un corpo senza vita,
medici con scuse professionali,
familiari in lacrime,
la verità chiusa dentro una stanza.
Molti entrano in ospedale
un piccolo malore,
niente di grave.
Dopo poche ore lacrime e dolore
per genitori

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