accedi   |   crea nuovo account

Poesie su satira e ironia

Pagine: 1234... ultima

Il festival del cinismo

C'è un poveretto
all'angolo della strada
e tutti, ogni giorno:
- Che pena! Poverino!
Con quattro centesimi
neanche un panino!

I suoi vestiti sono ormai stracci,
alle scarpe non ha più lacci,
la sua barba è sempre incolta,
la capigliatura troppo folta.
Come mai è così sporco?
Puzza sempre e non si lava,
dalla bocca un po' di bava.

Gli passo accanto
e non lo guardo,
ma con

[continua a leggere...]



E che cavolo

Di fronte a lei era, col sorriso taroccato
si proprio quello dell'amico fidato.
Mangiavano festanti due pizze
e lui guardava solo le sue zizze.
La mirava con l'occhio maliardo
ma lei parlava solo di quel bastardo.
E mentre la mozzarella tutta filava
lui le sue cosce di soppiatto sbirciava.
Sperava tanto nell'immediato futuro
in un sospiro dolce per il suo cazzo duro.
E mantra la sua mano

[continua a leggere...]

   10 commenti     di: Auro Lezzi


Passerella carnascialesca

Il mafioso Peppe Nappa
nel delitto vince tappa,
fa camorra Pulcinella
di quant'offre la stradella,
Arlecchino scippa in corsa
a la donna la sua borsa,
Meneghino il milanese
nella droga paga spese,
Stenterello il fiorentino
non moreggia nel giardino:
un guardone sempre pronto
de la morte non tien conto.
Pei tumori Balanzone
nuovi farmaci propone.
Colombina da per tema:
"Vivacchiare c

[continua a leggere...]



La zanzara scontenta

Di questo passo che sarà di me
e dei parenti tanti che ho invitati
qui a venire a passare le vacanze?

Troppi gli sbalzi dei termometri
e l'acque insistenti delle piogge
con le pelli coperte dai golfini.

Sperare che Agosto sia clemente?
Ah, il buon mese dagli afosi giorni!
Gli insetticidi innocui da scherzare!

Me ne sto sulla pozza ad aspettare
verrà gente a controllare i fiori
e

[continua a leggere...]

   2 commenti     di: Michele Prenna


Cosa serve ai tempi nostri la satira?

valeva la pena un tempo
scriver la satira,
arguti pensieri
a denunciar
il malcostume di politicanti
immersi nella corruzione
di onestà latenti.

Era giusto verso costoro
drignar i denti,
schifarli era doveroso atto

e molti per aver contro loro scritto
versi schietti e pungenti,
han acquisito fortuna e successo.

Ma ai tempi d'adesso
che senso ha denunciar l'eccesso
di questa c

[continua a leggere...]




Pagine: 1234... ultima



Cerca tra le opere

La pagina riporta i titoli delle opere presenti nella categoria Satira e ironia.