PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Sonetti

Pagine: 1234... ultima

Perchè

Perchè aspettare
il gelo della morte,
le lacrime corrose
dei timidi pianti,
lo sguardo esteso
dell'albero strcchito.

Perchè,
cucire il silenzio
sulle sporche, luride
bocche intellettuali?

La Morte non serve
se non la
temiamo.



Adriana

E così anche tu, come tua figlia
te ne sei andata, in quell'anno funesto
come si stacca dal ramo una foglia
quando il picciolo è ormai arido o guasto.

Da allora è vuoto il tuo e il suo posto
accanto all'altra tua splendida figlia
e a quel tuo genero aspro e adusto
su cui per molto ha infuriato ogni doglia.

Certo eri sterile, ormai, prosciugata:
ciò che potevi l'avevi già dato

[continua a leggere...]

   5 commenti     di: mauri huis


Primomaggio

L'abbiam sentito almeno mille volte
che dal lavoro nasce nobiltà
e al tempo stesso anche la dignità,
parole come neve al sole sciolte

e retorica da deputato vero
che dal palazzo sfocia nel flagello,
la morte ha già cambiato il suo mantello,
adesso indossa il bianco e non il nero.

Gelano il sangue i tocchi di campana
e l'urlo di chi ha aspettato con terrore
in quella lunga attesa

[continua a leggere...]

   6 commenti     di: augusto picci


Ar mercato

Tomo tomo, co' na borsa a lo collo, a lo mercato vo,
volti non nostrani, ogni ben de Dio offrono in quantità,
me chiedo ove la bella ciociara est, co' li su' ravioli mo,
'sti de ricotta e spinaci pur so fatti, ma me sanno d'empietà;

poi, tra lo calcare de la gente, lo passo più in là fo,
vedo de lo pesce, ma de lu nun conosco l'identità,
dicono d'esse sarde, ma de quali mari, va a ve

[continua a leggere...]



Fuor' d'ombrose pupille

Fuor' d'ombrose pupille un vascello esce,
per solcare i profondi ghïacciai
ch'unquanco furon' percepiti; il vai
da litanie accompagnato cresce;

ed il ritorno amaro fia; ed or' mesce
l'altrove in versi acerbi ch'i' cantai,
ed amai un tempo (quello in cui sognai)
sì lontano; ed or' non mi rïesce

d'ancor' cantar' senza vaghezza in cuore;
né dell'accompagnar' con lo mio sguardo;

[continua a leggere...]

   2 commenti     di: Roberto Fontana



Pagine: 1234... ultima



Cerca tra le opere

Questa sezione contiene una raccolta di sonetti