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Racconti amore

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Ci sei

Eccomi.
Seduta ancora una volta davanti al mio computer con il desiderio di tirare le somme della mia vita.
Ogni volta ci provo, scrivo, rileggo e cancello.
Riprova e controlla.
Sono particolarmente irrequieta oggi. Fuori piove nonostante siamo in piena estate. Il profumo dell'erba bagnata
entra dalla finestra spalancata, e il mio cuore mi dice di scrivere. Ne sento il bisogno, è una forma
di liberazione, a volte uno specchio dove non voglio guardare, a volte un lettino del terapista, a volte fa davvero male.
Ripercorri a ritroso il sentiero che ti ha fatto arrivare fin qua, e ti accorgi che alcuni checkpoint li hai saltati,
ti sei persa certi scorci di vita e non puoi più tornare indietro. E allora non ti resta che guardare avanti e decidere.
Mi sento vuota, mi sembra di non vivere una vita tutta mia, ma in condivisione, scelte decise con ponderata
moderatezza, troppa, scelte sbagliate per me ma giuste per gli altri, o per il quieto vivere. Ecco il mio problema,
non riesco a scindere ciò che realmente fa bene a me stessa e non riesco a concepire che può capitare nella vita
di far star male gli altri. Troppo rumore da sopportare dentro di me, shhhh... ora basta.
Sto per esplodere lo sento, non sono io in questi panni, ma prima o poi torna fuori tutto e ti presenta il conto...
con gli interessi.
Insicura, gelosa, possessiva, isterica, rabbiosa e delusa. A giorni alterni.
Non sono mai stata così non so cosa mi prenda negli ultimi mesi, forse è solo colpa mia, mi sento come un paguro dentro un conchiglia troppo stretta, troppo piccola per il mio corpo. La mia mente ha fame, e non c'è niente che la soddisfi pienamente, è solo momentanea la certezza di sazietà, poi ritorna quel senso di vuoto allo stomaco.
Sogni infranti raccolti dentro ad un fazzoletto bianco, ricordi ingialliti dimenticati dentro ad una scatola rosa, profumo di bergamotto e arance ritrovato aprendo un barattolo di confettura.
Il sole che mi acceca, l'aria aperta, cammina

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   11 commenti     di: Bruna Cremasco


è come accarezzare il vento...

ti ho incontrato per caso... ti ho amato dal primo momento. sapevo che avrei sofferto perchè tu non ne volevi sapere di me.. però l'amore non ha limiti.. colpisce.. non vuol sentir ragioni... e così è bastato uno sguardo ed io mi sono persa.. ti ho amato perchè illuminavi la mia vita.. perchè vederti era una gioia.. non vederti un dolore... riunirsi con gli amici e sentire una bella intesa.. sentire  feeling tra noi... provo ad accarezzarti.. ma tu sei come il vento... l'illusione che ci fosse qualcosa di magico svanisce in un istante e mi ritrovo qui sola a cercare di intrappolare il vento in una mano... cerco di stringere te.. che come il vento.. voli via...

   9 commenti     di: elisa immi


Sul treno

Tanto valeva la pena farsi coraggio e salire, si guardò indietro e pensò all'acqua cristallina che si era lasciato alle spalle e ai giorni felici ormai lontanissimi.
Il vagone del treno ero buio e vetusto, si sedette nell'unico vagone dove le chiacchere non erano sparate a decibel esagerati, prese un libro dalla borsa e si fermò a pensare a quante trame di libri che aveva letto da giovane riusciva a ricordarsi ancora.
Dove era seduto non era di certo come la sua poltrona preferita nella casa delle vacanze estive, un luogo paradisiaco e utopistico nel suo essere così un'oasi di tranquillità.
"Mi scusi è libero quel posto?"
Rimase un attimo interdetto di fronte a quella donna, vestiva d'alta classe come se fosse appena uscita da un set pubblicitario e la sua bionda chioma era una splendida cornice per un viso leggiadro come il suo.
La riconobbe subito nonostante lei ignorasse chi fosse lui, quella persona era la sua vicina di casa quando andava al mare, era una giovane che si diceva essere una vera macchina da soldi sul lavoro e infatti non dormiva quasi mai nella sua abitazione e si vedeva di rado.
"Prego, è libero si accomodi."
Si sedette in maniera goffa, il vestito non era solo un'opera d'arte ma era anche parecchio ingombrante e poteva rendere ridicola anche la dama più elegante, appena trovata la posizione più comoda tirò un respiro di sollievo.
Lui ricacciò il naso nel libro, colonne e colonne di parole senza senso, la sua mente vagava in fantasie via via sempre meno caste e sempre meno adatte ad un luogo pubblico.
Non era da lui quello che stava capitando nel suo animo, quel battito impazzito del cuore e quel desiderio animalesco erano i sentimenti di un altro ne era consapevole.
Si alzò ben attento a recitare per bene il ruolo della persona tranquilla e a capo chino senza guardarla negli occhi si accinse ad uscire dallo scompartimento.
Percorse il corridoio con passo svelto e celere al bagno, dove ricomporsi si diceva tra sè e sè, men

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   1 commenti     di: Riccardo Dosso


Come in una favola amore mio

C'è un luogo molto speciale in cui mi rifugio quando il mio cuore ha bisogno di esprimersi.
Questo luogo nascosto non potrà mai essere raggiunto da nessuno, è lontano unico e fantastico,
quando ci vado mi adagio sempre vicino a quel castello abbandonato.
Il castello dei miei sogni e delle mie speranze abbandonato da tutti ma non dalla mia mente e dal mio cuore,
da lì posso vedere un paesaggio fantastico, il paesaggio della mia vita, tutto appare chiaro e ben definito.
Dall'orizzonte vedo te, a pochi istanti da me, in questo luogo nessuno può toccarmi e mai nessuno potrà farlo.
Lì accanto a quel castello sto crescendo, in questo angolo di mondo, dove la luce è vita.
Un angolo perduto dove nessuno è come non vuole essere, dove l'aria che si respira è pura.
in questo giardino eterno dove tutto è splendido, io immagino te!
Ogni giorno che passa mi rendo conto di quanto tu sia speciale per me.
Me ne accorgo quando ti vedo, quando non ci sei, quando sono sereno o quando sono nervoso,
quando faccio cose serie o quando faccio stupidaggini. Quando la notte mi addormento e ti vedo di fronte a me, poi mi sveglio e mi accorgo che tu non ci sei.
sei entrata nella mia vita velocemente, come un'onda che vedi partire da lontano, placida sorniona, e tu la contempli affascinato ma assurdamente consapevole che non arriverà mai fino a te.
alla fine ti travolge, ti copre e ti trascina in un turbine di emozioni da cui diventa difficile liberarsi,
ma addirittura impensabile volersi liberare. Sembra così facile, osservarti silenziosamente dietro ad un cristallo, mentre ti sento ogno giorno più "Mia"
respiro odori di fiori che colorati, giocano attreverso i tuoi vestiti, raccolgono quei piccoli momenti che ti fanno donna
cammino contando i tuoi passi da bambina che saltellano verso prati colorati.
Sei un fiore di rugiada attraversata da mille petali di una rosa, non senti che il soffio leggero di baci dolci attraverso i miei sguardi?
Rimango solo in s

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Tracce di L

... sarai Tu la mia Poesia, il mio capolavoro immenso. Ogni centimetro della tua pelle ne sarà il verso più bello. Se vuoi possedere la mia anima, non esitare oltre e falla tua. I tuoi occhi di ghiaccio saranno taglienti come artigli e graffieranno il mio cuore... Sono precipitato nella gola degli Inferi e ho temuto d'esser per sempre perso. Ho sedotto la morte, l'ho ingannata. L'ho sfidata con mille e più baci per poi scappar via. Non posso appartenere a due mondi. Non posso dividermi tra le gioie della vita e la mia stessa vita. Ho bisogno di riassaporare le tue labbra, mentre tu con ingenua malizia mi trasmetti verità ignote all'animo umano. Solo per poco ho potuto ammirare il miracolo dei miracoli: i miei versi che danzavano coi tuoi!
Sto tornando ad esistere. E il mio destino si incrocerà di nuovo col tuo. La mia ombra ti ricatturerà con la furbizia silente di un ladro che viene a derubarti di notte. E lì capiremo. O sarà la fine del romanzo. O sarà la fine del dolore. Ma l'opera va terminata... Ciao, L.

   10 commenti     di: Duca F.


Amore impossibile

Questa pagina è la pagina di un amore unico, per sempre. Racconto l'incontro con l'unica ragazza che ho amato, veramente. Per ovvie ragioni la chiamo... Lei.
Lei mi aspettava tutti i giorni, la sera. Io di Lei sapevo... tutto, come viveva, cosa faceva, come si sentiva. Quando ci vedevamo mi parlava dei suoi pensieri, anche quelli un po' ... segreti. Senza paura mi apriva il suo cuore e mi diceva molto di sé e la sua vita per me era come un libro aperto. Io volevo stare con Lei, perché stavo molto bene. Questo a Lei forse non bastava. Lei è stata la prima ragazza che ha detto di amarmi. E siccome io in quegli anni non gliel'ho detto mai, credo che Lei per questo abbia sofferto. "Cos'ho che non va? Non ti piaccio abbastanza? Sono troppo... giovane?" - mi chiedeva. "No, non è questo" - dicevo io - "Tu mi piaci molto, sei bellissima." Era ed è vero. Lei era ed è bella come il sole. Lei era giovanissima, aveva un viso e degli occhi dolcissimi. I suoi capelli ricci erano lunghi e neri. Penso che tutti i ragazzi, quando lei passava, si girassero a guardarla. Anche il suo carattere era ed è perfetto: simpatica, gentile e intelligente, il suo cuore era ed è buono. Credo che tanti ragazzi si sono innamorati di Lei. Lei mi chiedeva di stare con me e io, stupido e illuso, le dicevo che... doveva stare con un suo coetaneo. Lei però amava solo me. Ricordo che una volta, con la sua voce sensuale, mi disse "Io vivo per te, il mio amore è senza fine." Credo di essere stato sempre molto rispettoso della sua persona e sempre molto gentile con Lei. Passavamo un po' di tempo insieme e Lei in quei momenti era felice. Un pomeriggio stavamo verso il mare..."Perché non vuoi stare con me?" - mi domandava - Perché?"... "Perché non posso." - rispondevo io. "Forse sei innamorato di un'altra ragazza?" "No, sai benissimo che non ho nessuno." Infatti era così. Nella mia vita non c'erano altre ragazze. E a nessuna volevo bene come a Lei. "Se non ami

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   4 commenti     di: giuseppe


Ricorda che ti amo!

Ricorda quel che ami!
Ricorda quel che senti!
Ricorda quello che mai è esistito fra di noi!
Ricordati la nebbi del nostro primo incontro,
ed il sangue che gelava grazzie al mio sguardo!
Ricordati di me!
Della mi impulsività,
e del mio passetto strambo che ti faceva tanto ridere!
Ricordati quel sogno che tu hai definito strano!
Ricorda che ti Amo!
Ricordati la storia che il vecchio ci ha narrato!

   8 commenti     di: alice di nanna



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